Il Ministro Luca Lotti e Filippo Magnini insieme a Festa Pesaro

Giornata densa di appuntamenti per Luca Lotti che dopo l’inaugurazione di un percorso pedonale a Borgo Santa Maria, la visita ai mondiali di ginnastica ritmica all’Adriatic Arena e il saluto all’Ital Service Calcio a 5 sale sul palco di Piazzale Collenuccio per un dibattito incentrato sullo sport con il campione pesarese di nuoto Filippo Magnini.

Si parte da un grande in bocca lupo a Valentino Rossi per il grave infortunio rimediato qualche giorno fa “ Saprà reagire da vero campione” dice Magnini. Gli fa eco il ministro” Valentino non ha bisogno di consigli, ripartirà con grande energia”.  Il conduttore Vicaretti pone subito al ministro importante come quello dell’integrazione dello sport “ Abbiamo siglato un patto con il Coni per un progetto che stanzia 100 milioni di euro per riqualificare strutture comunali periferiche. Lo sport ha una forte valenza sociale e continueremo ad investire nell’efficientamento dei nostri impianti”.

In seguito Magnini riporta un aneddoto  su un’esperienza estremamente positiva in  America” Là si vive di sport e dividono le stagioni in base ai campionati cercando di non sovrapporre le varie discipline sportive” prosegue Magnini “ si può far sempre meglio ma grazie ad un grande lavoro di squadra in questi anni abbiamo raggiunto risultati importanti su tutti i fronti. Si parta dagli impianti”. Al centro del dibattito un altro tema cruciale come quello del dialogo e della coesistenza tra scuola e sport; anche in questo campo Lotti ricorda i risultati ottenuti dai Governi Renzi e Gentiloni “Per troppi anni abbiamo assistito ad un rapporto conflittuale tra questi due mondi che devono tornare a parlarsi e condividere percorsi virtuosi. I dati su obesità e abbandono dello sport in età adolescenziale devono spronare la politica a trovare soluzioni per portare le discipline sportive nelle scuole”. Ma non basta “ Abbiamo stipulato protocolli con Federazioni di calcio e basket  e  con la Buona Scuola abbiamo investito 3 miliardi per la manutenzione di infrastrutture sportive”. 

A questo punto Vicaretti sollecita il ministro sullo Ius Soli “ A Firenze ci sono tanti bambini nati qui e con la c aspirata fiorentina che devono aspettare 18 anni per avere la cittadinanza italiana. Mi auguro che questa legge venga approvata entro fine legislatura perché questa è una battaglia innanzitutto civile e culturale”. Nella scaletta delle domande non poteva mancare la questione Olimpiadi. Parte Magnini “ Da atleta penso che quella sia una grande occasione persa soprattutto per il no categorico senza valutare le condizioni dell’evento. È stata tolta l’opportunità agli italiani di emozionarsi e agli atleti di gareggiare davanti alla propria gente” Completa il quadro Lotti” Ciò che mi rammarica di più è la motivazione usata dall’amministrazione capitolina per rifiutare questo grande evento che avrebbe avuto ripercussioni positive sull’economia. Non si scappa per paura che le tangenti inquinino le procedure perché è compito della politica non fermarsi al primo ostacolo e prendersi le proprie respondsabilità vigilando con rigore la regolarità degli appalti”.

Dallo sport si passa al tema delle alleanze prendnedo spunto dalla recente intervista di Matteo Richetti che apre ad una lista unica da Calenda a Pisapia” Non si tratta questo argomento prescindendo da una pittaforma programmatica condivisa” sostiene il ministro” In questi anni abbiamo messo in campo politiche che hanno dato una scossa al Paese. Ora dobbiamo fare uno sfrozo corale per capire dove vogliamo portare l’Italia e quale prospettiva saremo in grado di dare”.  Quando il dibattito si avvia verso la conclusione Vicaretti chiede al campione pesarese circa l’eventualità di un suo impegno in poltica” la classe dirigente ha la fortuna e la responsabilità di tutelare il bene comune, anche se anche i cittadini devono fare la propria parte. Non sono esperto di poltica, ma nella mia carriera ho cercato di comportarmi con generosità e altruismo”. Chiude Lotti con un giudizio sul lavoro che Minniti sta portando avanti sull’immigrazione” Marco sta facendo un lavoro straordinario e l’Italia sta recuperando credibilità internazionale perché i nostri governi hanno avuto la capacità di battere i pugni in Europa quando siamo stati lasciati soli a gestire un fenomeno così complesso”

Gianluca Vichi
Redazione Web