Modena City Ramblers - FestaPesaro, giovedì 29 agosto, INGRESSO GRATUITO


< /br>I MODENA CITY RAMBLERS si ripresentano nel 2013 con un nuovo lavoro discografico: NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE. Il quale da il titolo anche al lungo tour, che partito da Mantova, come di consueto toccherà le più importanti città, le maggiori piazze e i più accreditati Festival.
Dal 5 Febbraio 2013 è presente in tutti i negozi di dischi e store digitali un doppio CD dalla duplice anima: un “Lato A” (come nella grafica del disco viene sottolineato, chiamato ironicamente “Niente di nuovo”) elettrico ed aggressivo, con cavalcate combat-folk e canzoni rock meticce, quasi sperimentali per le coordinate artistiche della band, che fa da contraltare ad un “Lato B” (chiamato “Sul fronte occidentale”) più tradizionale, dove le ballads e le suggestioni acustiche e cantautorali disegnano con grande maturità orizzonti sonori, da vent’anni abituali per i nostri “Delinqueint”.

Il tredicesimo capitolo firmato dalla band, si compone di un totale di 18 brani che parlano di storie del nostro Paese e dell'attualità di questi giorni. Vicende talvolta drammatiche, talvolta eroiche, talora allegre e commoventi, in qualche caso narrazioni più mediate e metaforiche, a comporre un quadro d’insieme che rappresenta un deciso passo in avanti nel definire il patrimonio di canzoni (quello che gli anglosassoni definirebbero “songbook”) della band e nel consolidare il suo percorso da protagonista nella moderna canzone folk.




Tutto il lavoro è stato realizzato negli ultimi mesi del 2012, da Ottobre a Dicembre, tra il Vox Recording Studio di Reggio Emilia e lo Yonder Studio di San Polo d’Enza (RE), lo studio del chitarrista Luca Serio. La produzione, come da anni avviene, è stata curata dalla stessa band, come pure l’intera grafica del disco che presenta in copertina il disegno, a opera dell’artista sassolese Andrea Garlato, di una donna di mezz’età un po’ “provata” e dallo sguardo ambiguo, avvolta in un drappo tricolore: forse una personificazione della nostra Repubblica?
Limitate a poche canzoni, le collaborazioni musicali presenti nel disco: Eusebio Martinelli, virtuoso trombettista emiliano, colora con le sue note la title track del disco e un paio di altri brani; il vecchio compagno Daniele Contardo si unisce col suo organetto ai cuneesi Talu Costamagna (il fonico live della band, qui alla voce) e Anna Lometto (alla ghironda) in una collaborazione emiliano - piemontese ed infine Luciano Gaetani, appena fuoriuscito dalla band, si cimenta alla cornamusa elettrica per una canzone.



I Modena City Ramblers nel disco e sul palco sono:

Davide Dudu Morandi: voce solista
Luca Serio Bertolini: chitarra acustica & elettrica e voce
Franco D'Aniello: flauti, tromba, sax e uillean pipes
Massimo Ice Ghiacci: basso, contrabbasso e voce
Francesco Fry Moneti: violino, mandolino, banjo & plettri vari e chitarra elettrica
Leonardo Sgavetti: fisarmonica, pianoforte, hammond e tastiere
Roberto Zeno: batteria, djembé & percussioni varie e voce