Bianca Verrillo è la candidata delle Marche in Europa

Europee: Pd candida nelle Marche avvocato donna zona sisma. Segretario Pd Marche, Bianca Verrillo in Europa per ricostruire

(ANSA) - ANCONA, 12 APR - "Le Marche in Europa per ricostruire: è questo il senso della proposta e di un'idea politica che accompagna la candidatura marchigiana al Parlamento europeo di Bianca Verrillo, avvocato, 46 anni, segretaria del Pd di Matelica (Macerata), Comune del cratere sismico". Lo annuncia il segretario del Pd Marche Giovanni Gostoli. "Da anni impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne - spiega -, sara' all'ottavo posto nella lista del Pd-Siamo Europei della Circoscrizione Italia Centrale che include, oltre alle Marche, il Lazio, la Toscana e l'Umbria. E' anche un modo per tenere viva l'attenzione sul dramma piu' grande della storia delle Marche sottolinea il segretario del Pd regionale -. Vogliamo far sentire la voce dei marchigiani e dire che la ricostruzione e' una grande questione nazionale ed europea". Secondo Gostoli "oggi il Centro Italia e' il piu' grande cantiere d'Europa. 

Bisogna accelerare la rinascita e tenere insieme ricostruzione e sviluppo". "Non e' possibile ricostruire se non si creano le condizioni economiche e sociali - osserva -. La ricostruzione e' una straordinaria occasione di rilancio di tutta la regione Marche per la crescita, il lavoro e per nuovi sentieri di sviluppo. Per vincere la sfida l'Europa e' fondamentale". "Il cuore dell'impegno e' rivolto alle popolazioni colpite dal sisma" insiste, ricordando la presentazione del disegno di legge "come Pd Marche, primo firmatario il sen. Francesco Verducci, per semplificare e snellire il quadro normativo nazionale, uscire dal pantano burocratico e dall'immobilismo del governo nazionale" che fa sentire i sindaci "abbandonati". 

Allegati: 

Primarie, grande partecipazione di popolo per l'alternativa

(ANSA) - ANCONA, 3 MAR - "Una meravigliosa giornata per chi ha a cuore la buona politica e il futuro dell'Italia". Così in una nota il segretario del Pd regionale del Pd Giovanni Gostoli.

    "Oggi ho girato le Marche per ringraziare i volontari. Grazie al popolo delle primarie Pd che ogni volta è capace di sorprenderci. Una grande partecipazione, unica in Italia e nelle Marche - ribadisce -, al di sopra di ogni migliore aspettativa.
    In molte realtà abbiamo dovuto ristampare le schede. Un abbraccio a chi auspicava il deserto. Ripartiamo con più forza per costruire una nuova alternativa. C'è tanta voglia di reagire. Insieme e uniti saremo all'altezza delle speranze più belle".(ANSA).

 

PD. GOSTOLI: TANTI DELUSI M5S HANNO VOTATO ALLE PRIMARIE STRAORDINARIA GIORNATA DI DEMOCRAZIA, PARTE L'ALTERNATIVA.
(DIRE) Ancona, 4 mar. - "A vincere e' stato tutto il Pd e la voglia di reagire di chi ha a cuore l'Italia e desidera costruire un campo largo diverso dal governo Lega-M5s. In tanti che hanno votato Cinquestelle un anno fa, sempre piu' delusi, sono tornati a casa e hanno partecipato alle primarie". Lo spiega alla Dire il segretario regionale del Partito democratico delle Marche Giovanni Gostoli.
Gostoli, che ieri durante la votazione per le primarie ha girato tutta la regione per esprimere il proprio ringraziamento ai volontari impegnati ai seggi, esprime soddisfazione per l'affluenza che nelle Marche ha superato i 38.000 votanti. "Buon lavoro a Nicola Zingaretti nuovo segretario del Partito democratico e grazie a Maurizio Martina e Roberto Giachetti- spiega Gostoli, sostenitore della mozione Martina-. Una straordinaria giornata di democrazia. Con le primarie e' iniziata una grande costituente di popolo per l'alternativa. Adesso avanti tutti insieme e uniti per l'Italia. Il Pd e' l'unica speranza attorno alla quale costruire un nuovo progetto per il paese".

PD Marche, Fare squadra per fare il Pd

Ieri pomeriggio a Chiaravalle si è tenuta l’assemblea regionale del Partito democratico delle Marche, per proseguire la discussione ed il confronto ed, infine, procedere con la votazione degli organismi dirigenti.

Su proposta del Segretario Gostoli è stata eletta per acclamazione la Presidente dell’Assemblea Regionale, Silvana Amati ed è stata eletta unitariamente la proposta della Tesoriera Paola Castricini.

Anche la proposta della Direzione Regionale, che è l’organo di esecuzione più importante di indirizzo politico dell’assemblea regionale, ha avuto un riscontro positivo, sono stati tutti favorevoli ed un solo voto di astensione.

I membri della direzione regionale  

Agostini Luciano, Badiali Fabio, Berluti Giovanna, Bernacchia Loris, Biccirè Liliana, Carancini Romano, Comi Francesco, D’Erasmo Paolo, Di Pietro Stefano, Dini Mauro, Foglia Giulia, Foronchi Franca, Fulvi Rosetta, Giannini Sara, Lambertucci Teresa, Lodolini Emanuele, Loira Nicola, Luchetti Marco, Mancinelli Valeria, Mandolesi Francesca, Marcucci Manuela, Nobili Andrea, Petrini Paolo, Picardi Valeria, Piermarini Carla, Sabatini Patrizia, Sampaoli Giorgia, Scaramucci Federico, Sorge Margherita e Vimini Daniele.

I membri della direzione regionale  per funzione

Il Segretario Regionale Giovanni Gostoli, il Tesoriere Regionale Paola Castricini, l’Organizzatore Regionale Claudio Benigni, i segretari provinciali Matteo Terrani (Ascoli Piceno), Sabrina Sartini (Ancona), Fabiano Alessandrini (Fermo), Francesco Vitali (Macerata), il Presidente di Regione Luca Ceriscioli, il Capogruppo PD Regione Fabio Urbinati, i presidenti di provincia Giuseppe Paolini (Pesaro-Urbino), Luigi Cerioni (Ancona), Sergio Fabiani (Ascoli Piceno), Moira Canigola (Fermo), il Segretario dei GD Marche Silvio Gregorini.

Gli invitati permanenti: i Consiglieri Regionali, i Parlamentari e i Sindaci città capoluogo.

Si ricordano i nominativi dei membri della Segreteria e dei dipartimenti tematici comunicati dal Segretario nel corso della precedente assemblea.

Segreteria. Fabiano Alessandrini (Vicesegretario), Claudio Benigni (Organizzatore), Paola Castricini (tesoriere) Michele Brisighelli (Coordinatore segretario e dipartimenti), Valentina Galati, Alessandra Khadem, Valerio Lucciarini, Paolo Nicolai, Frida Paolella, Carlo Sforza, Monica Scaramucci, Gianfilippo Simoni.

Inoltre entreranno a far parte della squadra la neo coordinatrice delle donne, due giovani democratici delle marche. Agli incontri saranno sempre invitati, come da statuto, i segretari provinciali Pd e il capogruppo Pd in Regione Marche.

Dipartimenti tematici. Annunciati pure i primi coordinatori regionali dei dipartimenti tematici: Rito Briglia (Formazione politica), Valentina Galati (Comunicazione e attivisti 2.0), Francesco Torriani (Agricoltura), Giancarlo Sagramola (Aree interne), Frida Paolella (Europa, internazionalizzazione e imprenditorialità), Valerio Lucciarini (Enti locali), Tommaso Fagioli (Giovani amministratori), Irene Manzi (Cultura), Paolo Nicolai (Imprese e competitività), Paolo Concetti (Marche food economy), Marcela Coman Integrazione e nuova cittadinanza), Pietro Casalotto (Lavoro), Timoteo Tiberi (Scuola), Sandro Vallasciani (Casa), Ilaria Ramazzotti (Pari opportunità), Pierpaolo Bellucci (Agenda 2030 e Bes), Andrea Gonnella (Trasporti), Mario Antinori (Ricostruzione). 

Sono ancora in fase di ascolto e valutazione, le proposte dei coordinatori per i dipartimenti: ambiente, parchi e riserve naturali, commercio, cooperazione, infrastrutture e viabilità, sanità, servizi pubblici locali, sicurezza, sport, università, welfare, turismo, legalità, diritti civili, caccia e pesca, famiglia e genitorialità.

Conclude il segretario dem “Sono entusiasta che l’obiettivo sia stato compiuto, - fare squadra per fare il Pd -. Nelle Marche la rinascita può avvenire attraverso una profonda ricucitura delle fratture nella società marchigiana aperte dalla crisi economica più difficile della storia d’Italia e da quelle provocate dal sisma nel Centro Italia che è il più grande di sempre nelle Marche. Per fare ciò occorre un partito forte e unito, con grande capacità innovativa, un luogo aperto, coraggioso e accogliente e noi siamo a lavoro per ottenere questo risultato”.

L’eurodeputato Nicola Danti in visita agli incubatori di Pesaro e Ancona

L’On. Nicola Danti, eurodeputato del Partito Democratico eletto nella circoscrizione Italia Centrale, ha visitato ieri mattina due importanti realtà del mondo delle startup marchigiane. Due “spazi di contaminazione” che tengono insieme manifattura, cultura, didattica ed innovazione. Grazie alla disponibilità di Christian Ricciarini, cofounder “Officine Creative Marchigiane”, ed Enrico Tai Battistelli cofounder incubatore BPCube, in mattinata si è svolta la visita allo spazio di coworking ID106 di Pesaro, incubatore di startup tra i primi a livello regionale. Poi l’incontro con Talent, un’altra startup di Ancona attiva nel campo dell’educazione digitale – una giovane realtà che si occupa di promozione della cittadinanza europea e della competenza digitale (e in particolare della robotica) nelle scuole.

Queste le dichiarazioni dell’On. Danti «Abbiamo discusso delle opportunità che l’Europa può offrire, non solo in termini di finanziamenti. Tra i temi che abbiamo affrontato, uno dei problemi più importanti è quello del credito alle startup: su questo ci sono alcuni modelli in Europa che dovremmo seguire. Più in generale è determinante per chi siede in Parlamento europeo avere non solo la conoscenza ma anche il confronto con chi fa innovazione, perché il futuro del lavoro anche sul nostro territorio passerà sempre più da qui. Il futuro delle Marche passerà anche dalla capacità di abbinare innovazione e tradizione”.

Il Segretario Gostoli che ha accolto l’Eurodeputato in visita nelle Marche con una delegazione di rappresentati dem, afferma che  “nelle Marche ci sono 4 incubatori, ciascuno di loro rappresenta numerose “start up”, ed hanno agito per la prima volta in rete nel 2016 in una progettualità a guida regionale, andando pure in Silicon Valley. Realtà vive ed innovative che sono un’ottima base per un investimento verso i Centri di imprenditorialità diffusa (CID): spazi di contaminazione tra innovazione, arte, cultura, scienza, manifattura e valorizzazione territorio. Un progetto del programma di governo regionale del Partito democratico.

La grande vocazione produttiva della nostra regione può essere aggiornata,  attraverso nuovi modelli imprenditoriali che mettano al centro i giovani e possano promuovere l’imprenditoria femminile in particolare, proiettando questo territorio ancora di più nel mercato globale. La priorità cruciale sarà quella di realizzare spazi in cui accompagnare le piccole e medie imprese verso nuove frontiere e le sfide del nostro tempo: mercato globale, internazionalizzazione, digitale e innovazione; spazi dove bisogna dare risposte alle esigenze delle start up, ad esempio la difficoltà di accesso ai finanziamenti e la loro vocazione globale: questo significa vedere il mondo come il proprio mercato.Siamo orgogliosi che sia di origini marchigiane la start up dell’anno proclamata per il 2018, “EryDel”. Conclude Gostoli ”Investire nei CID significherebbe inaugurare un nuovo modello di sviluppo della manifattura nel XXI secolo: un Rinascimento Industriale. Le Marche sono la regione più manifatturiera d’Italia e dobbiamo cogliere l’occasione storica di poter diventare il laboratorio per l’Italia”.

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