Primarie PD Marche: tutti i seggi dove votare

Verso il rinnovo del PD Marche: “In ogni quartiere un’urna e una bandiera democratica”.

Oltre settanta seggi, per la precisione settantadue, saranno disseminati in tutti i Comuni della provincia di Pesaro e Urbino nella giornata di domenica 2 dicembre, con possibilità di voto dalle ore 8 alle 21. Un ulteriore segnale, dopo la riuscitissima Festa provinciale dell’Unità di fine estate, dello stato di salute di cui gode il PD nelle Marche ed in particolare nella provincia pesarese.

Per votare basterà recarsi nel seggio del proprio Comune di residenza (nei centri più grandi, in particolare Pesaro, Fano e Urbino, occorrerà controllare la distribuzione delle sezioni elettorali tra i vari seggi di quartiere, online su www.pdpu.it) esibendo la carta d’identità oppure la tessera elettorale. Aspetto importante, come in ogni primaria democrat, possono votare non solo i maggiorenni ma tutti colori che hanno compiuto i 16 anni di età.

Nel dettaglio, la zona di Pesaro e bassa Val del Foglia ha previsto 22 seggi, Fano e Val Cesano 18, Urbino Montelfeltro Catria Nerone 32.

A Pesaro città si vota nel centro storico nell’ex sede della Federazione PD in via Mastrogiorgio 18; a Baia Flaminia nella sede del Quartiere in piazza Europa; al circolo Arci di Ponte Valle; alle Cinque Torri al centro civico in largo Volontari del Sangue; alla ex scuola di Novilara; a Villa Fastiggi al circolo Arci in piazza Lombardini; in via degli Artigiani 7 a Villa San Martino; a Santa Maria delle Fabbrecce nei locali del circolo PD accanto al bocciodromo; a Montegranaro nella nuova sede della Federazione PD in via Salvatori 17 (parallela di via Flaminia, dietro piazza Redi); a Muraglia nella sede del quartiere in via Petrarca; a Borgo Santa Maria al centro civico in via Lancisi; a Pantano nella sede distaccata del quartiere in via Confalonieri (al pianterreno della scuola media “Olivieri”); a Cattabrighe nella sede del quartiere in via Basento; a Colombarone in strada Vincolungo 1. A Mombaroccio si vota alla scuola materna di Villagrande; a Gabicce Mare al circolo PD in via Romagna 65; a Montelabbate alla sede Auser di via Kennedy; a Montecchio al Pala Dionigi in piazzale Falcone e Borsellino; a Bottega di Colbordolo alla sala Job al Centrovetrine; a Sant’Angelo in Lizzola alla sala ex Gramigna (indicato anche per i residenti di Monteciccardo); a Tavullia nella sala consiliare (per i residenti di Tavullia e Babbucce); a Padiglione in piazza Marconi 1 (per i residenti di Padiglione e Rio Salso).


A Fano centro si vota nella sede PD in via Nolfi 106; al Poderino alla scuola “Nuti” in via Redipuglia; nella ex sede della terza circoscrizione al centro commerciale di San Lazzaro; a Gimarra alla ex scuola elementare “Bianchini” in viale Romagna 55; a Fenile alla Fondazione Agraria “Cante di Montevecchio”; a Sant’Orso nella palestra della scuola elementare “Montesi”; a Cuccurano nella ex sede della quinta circoscrizione al parco pubblico; a Metaurilia nella ex sala del quartiere in piazzale Pucci. A Mondolfo si vota a Marotta presso il centro polivalente “Ciriachi” in via Europa 19; a San Costanzo (compreso Monteporzio) in un locale privato in piazza Perticari 10; a Fossombrone nella sede PD in piazza del Mercato; a Lucrezia di Cartoceto all’ex ristorante “Lanterna” in viale della Repubblica; a San Giorgio di Terre Roveresche nella sala polivalente di via Garibaldi; a Calcinelli di Colli al Metauro nella sede PD in via Flaminia (per i residenti di Saltara e Serrungarina) mentre i residenti di Montemaggiore al Metauro votano a Villanova al centro civico di via Ponte Metauro; a Mondavio alla scuola di musica di San Michele; a Isola del Piano (compreso Montefelcino) all’ex bar del corso in Corso Garibaldi 12; a Sant’Ippolito al centro civico Pian di Rose in piazza XXV Aprile; a Pergola in corso Matteotti 113 (compresi i residenti di San Lorenzo in Campo e Fratterosa).

A Urbino tutti i residenti del centro storico, della zona Sasso e di Trasanni voteranno nella sede PD posta nei pressi della rotatoria della Croce; a Piansevero si vota nella sala del quartiere Piantata in via Battista Sforza; a Canavaccio nella sala comunale; a Schieti nella sala civica di via del Forno; a Gadana nella sede PD di via Valdazzo; a Montesoffio al circolo Arci; a Mazzaferro alla palestra PalaFerro in via Achille Grandi.

A Montecalvo in Foglia (compreso Auditore) si vota a Borgo Massano in via Lago di Garda e a Ca’ Gallo al circolo Arci; a Petriano alla biblioteca comunale situata a Gallo. A Borgo Pace si vota in piazza del Pino (seggio aperto anche per i residenti a Mercatello); a Sant’Angelo in Vado nella sede PD in via XX Settembre 29; a Urbania nella sala Volponi in corso Vittorio Emanuele II; a Peglio nella sala del centro congressi in via Don Cotignoli; a Fermignano al museo dell’Architettura in via Maccioni; ad Acqualagna nella sede PD in corso Roma 85; ad Apecchio nella saletta di piazza XX Settembre; a Piobbico nella sede PD in via Kennedy. A Cantiano si vota nel centro culturale di piazza del Mercato; a Frontone si vota nella sede Auser al palazzo degli Specchi; a Serra Sant’Abbondio al centro culturale polivalente “Aldo Moro”; a Cagli nella sede PD in via Fonte del Duomo; a Pianello di Cagli nella palestra della scuola; a Smirra al centro polivalente (indicato anche per i residenti ad Acquaviva); a Serravalle di Carda nella sede della Pro Loco presso l’ambulatorio comunale. A Lunano si vota nella sede PD in corso Roma; a Piandimeleto all’InformaGiovani in via Matteotti; a Sassocorvaro in via Massaioli 34; a Macerata Feltria nella sede PD in corso Battelli 34; a Carpegna in piazza Conti nella sede della Pro Loco (indicato anche per i residenti a Frontino); a Montegrimano Terme in largo della Repubblica (indicato anche per i residenti a Mercatino Conca); a Monte Cerignone all’ex chiesa di Santa Caterina; a Montecopiolo in piazza San Michele Arcangelo.

Qui sotto: i volantini riepilogativi con l'elenco dei seggi nelle zone di Pesaro e Bassa Val del Foglia; Fano e Valle del Cesano; Urbino Montefeltro Catria Nerone.

 

Allegati: 

Pd di Pesaro aderisce alla manifestazione contro il “decreto Pillon”

In tante piazza d’Italia, sabato 10 novembre, sono state indette manifestazioni contro il Disegno di Legge 735 cosiddetto “decreto Pillon”, dal senatore leghista che lo ha presentato. “Invitiamo anche noi a scendere in piazza per dire No al “decreto Pillon” e alla riforma di separazione e affido”. Parole del segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli, in corsa tra l’altro per la segreteria Pd Marche alle primarie del 2 dicembre, insieme alla segretaria dem di Pesaro Francesca Fraternali e la responsabile donne Pd provinciale Alessandra Khadem.

“Il decreto così come formulato - spiegano Khadem e Fraternali - è assolutamente inaccettabile e purtroppo rappresenta un enorme passo indietro rispetto alle conquiste fatte e all’evoluzione normativa registrata nel corso degli anni nel campo della separazione e del divorzio. Si favorirà innanzitutto il coniuge economicamente più forte. Il decreto, introducendo la figura del mediatore famigliare e di conseguenza la procedura della mediazione obbligatoria in presenza di figli minori, anche nei casi non conflittuali, renderà infatti le separazioni più onerose e complesse - precisano i Dem.

La procedura di mediazione, inoltre, potrebbe determinare difficoltà oggettive nel manifestare la volontà di separarsi per le donne che subiscono violenza domestica e che hanno timore e paura di interrompere l’unione coniugale a causa delle conseguenze che potrebbero subire. Altro punto controverso riguarda l’abolizione dell’assegno di mantenimento diretto. Tale inversione di rotta, presupponendo una parità economica tra i coniugi non tiene conto dei dati reali forniti dall’Istat. Non è un mistero infatti che in molti casi siano le donne a lasciare il lavoro per occuparsi della famiglia, che l’accesso al mondo del lavoro sia più complicato per una donna e che in Italia, purtroppo, non si è ancora raggiunta una parità reale per quanto riguarda i salari.

Di fondo si registrerà un’inversione di tendenza nelle separazioni rispetto all’impostazione attuale: dalla tutela della prole alla centralità degli aspetti puramente economici”, concludono Fraternali e Khadem.

La manifestazione si terrà a Pesaro, Piazzale Collenuccio dalle ore 17. In mattinata ad Ancona, piazza Roma, dalle 10

Casa del Popolo riqualificata, l'inaugurazione a Montegranaro

Venerdì 26 ottobre è il grande giorno del taglio del nastro ai locali di via Salvatori 15, a pochi passi da piazza Redi. La Fondazione XXV Aprile annuncia il trasferimento della propria sede dal centro storico al quartiere Montegranaro, dopo due anni di lavori di ristrutturazione, che andranno a beneficio anche della Federazione provinciale del Partito Democratico, che stabilirà la propria sede nello stesso edificio.

Per l’occasione sarà presente l’ex senatore Ugo Sposetti, presidente dell’Associazione “Enrico Berlinguer”, capofila delle fondazioni culturali democratiche, legate al panorama del centro-sinistra italiano.

Il programma prevede alle ore 17 i saluti di Carlo Niro, presidente della Fondazione XXV Aprile, insieme a Gastone Balestrini, presidente del Consiglio di Amministrazione della stessa Fondazione. Subito dopo interverrà il senatore Ugo Sposetti.

Saranno presenti all’inaugurazione dei locali il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il consigliere regionale Andrea Biancani e il segretario della Federazione provinciale PD Giovanni Gostoli.

Al termine verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.

Brevi note storiche

La Casa del Popolo di Montegranaro, ubicata in via Salvatori a Pesaro, è stata costruita tra il 1965 e il 1966, grazie all’impegno degli iscritti alla locale sezione P.C.I. e a numerosi volontari del quartiere. I lavori di ristrutturazione sono cominciati nel mese di luglio 2017, al fine di modernizzare i locali, in modo da renderli idonei ad ospitare gli uffici della Fondazione XXV Aprile e della Federazione provinciale del Partito Democratico. A piano terra, da gennaio 2018, è attivo un punto vendita Conad, e il nuovo bar Odeon.

Pd, oltre 130 persone a Roma. Gostoli: “E’ tempo di reagire”

Oltre 130 persone dalla provincia di Pesaro e Urbino insieme al Pd provinciale per la manifestazione nazionale di domenica 30 settembre a Roma voluta dal segretario nazionale Pd Maurizio Martina: “Scendiamo in piazza per costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura. Scendiamo in piazza perché tante persone vogliono un Paese diverso: più giusto, più forte, più solidale, aperto al mondo e al futuro”.

Una ventina di giovani democratici under 25 della provincia di Pesaro e Urbino, guidati dal segretario provinciale dei Gd Giovanni Monaldi e dall’organizzatore Nicolò Occhialini, parteciperanno inoltre, alle 10.30 al Nazareno in via Sant’Andrea delle Fratte, a un incontro organizzato dal Partito democratico con tutte le associazioni giovanili dal titolo “Con la forza dei nostri sogni: i giovani e la politica”.

“Per l’Italia” è invece il titolo della manifestazione dem prevista alle ore 14 in Piazza del Popolo a Roma. Sarà possibile seguire l’evento anche in diretta streaming dal sito di Democratica.com oppure sulla pagina Facebook del Partito democratico.

“Il Pd c’è e ha tanta voglia di ripartire per costruire una nuova alternativa all’arroganza dei sovranisti. C'è in gioco il futuro del Paese, ma anche dell'Europa: c'è chi vuole distruggerla e chi come noi sogna gli Stati Uniti d'Europa. E’ tempo di reagire, di non stare alla finestra– afferma il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli – Nei primi cento giorni di governo "gialloverde" più inconcludenti della storia della Repubblica tutti gli indicatori rivendo al ribasso le stime della crescita economica del Paese e l’unica cosa che aumenta sono le domande di disoccupazione. Avevano promesso tanto e subito, dicevano di avere le coperture economiche per tutto. Invece adesso aumentano il debito dell’Italia. Il Paese giorno dopo giorno perde credibilità ed è più solo in Europa. A pagare non saranno le lobby o i burocrati, ma gli italiani – conclude Gostoli - Con la manovra il governo Lega-Cinquestelle sta mettendo la più grande ipoteca sul futuro dei giovani, non incentiva la crescita economica, espone al rischio i risparmi delle famiglie, servizi e le politiche pubbliche”

Tra i partecipanti della provincia ci saranno anche il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, l'on. Alessia Morani, Massimiliano Amadori e Luca Pieri, la consigliera comunale di Pesaro Alessandra Cecchini, i consiglieri comunali fanesi Alberto Bacchiocchi, Enrico Nicolelli e Sara Cucchiarini, Michele Chiarabillli di Fossombrone, le coordinatrici di zona Pd Monica Scaramucci (Urbino e Alto Metauro), Cinzia Scardacchi (Catria e Nerone), Alessandra Khadem (Medio Metauro) e Dimitri Tinti.

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