Fotogallery iniziativa presentazione libro di Elmo Del Bianco

Pesaro, Casa del Popolo di Montegranaro. Una grande e bella partecipazione all'iniziativa di presentazione del libro di Elmo Del Bianco "L'insieme dei ricordi" ristampato all'interno della collana "I Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche". Sono intervenuti: Carlo Niero ed Elvio Neri, Fondazione XXV Aprile, Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, Andrea Biancani, consigliere regionale, Giacomo Mombello, ex consigliere regionale e amico, Giovanni Gostoli, segretario provinciale Pd e Simona Ricci, segretaria provinciale della Cgil.

ELMO DEL BIANCO: UNA VITA PER LA DEMOCRAZIA,

IL LAVORO E IL SINDACATO

Presentato a Pesaro il volume, edito dal Consiglio regionale, sull’ex Consigliere regionale Del Bianco. Minardi: “Un uomo la cui vita è d’ insegnamento per le giovani generazioni”.

 

“Elmo Del Bianco è stato un grande dirigente politico, partigiano, sindacalista, amministratore attento e lungimirante. Una persona la cui vita deve essere fonte di conoscenza per i nostri giovani affinché i suoi ideali di democrazia, libertà e passione per il bene comune siano d’insegnamento.” Renato Claudio Minardi, Vice Presidente dell’Assemblea legislativa ha con queste parole presentato il volume, edito nella collana del Consiglio regionale, dedicato al noto uomo politico scomparso solo pochi mesi fa.

Nella casa del Popolo di Montegranaro a Pesaro, di fronte ad un folto pubblico, Minardi ha voluto sottolineare gli aspetti più salienti della vita politica e amministrativa di Elmo Del Bianco, “Persona lungimirante – ha detto – per la visione d’insieme e il senso di una prospettiva comune nelle lotte sindacali e nella azione politica.”

Minardi ha voluto ricordare, tra l’altro, le battaglie fatte da Del Bianco in settori quali il diritto allo studio, la sanità, l’immigrazione, i diritti dei lavoratori, le infrastrutture. Sono trascorsi 43 anni da quando come Consigliere regionale si attivò per non far declassare la superstrada a quattro corsie, Fano – Fossombrone, a carico dei Comuni e della Provincia, quella che oggi è la tanto attesa Fano – Grosseto.

“L’Insieme dei miei ricordi” è il titolo del volume presentato a Pesaro su iniziativa della Fondazione XXV Aprile che dalla voce del suo Presidente, Elvio Neri, ha voluto ringraziare Minardi per l’impegno profuso affinché il libro fosse pubblicato nella collana dei Quaderni del Consiglio regionale e fosse distribuito alle biblioteche e ai cittadini marchigiani.

“Una pubblicazione di grande valore – ha concluso Minardi – che in tempi di crisi, non solo economica e sociale, ma anche di valori e riferimenti, testimonia e rappresenta un modo appassionato di concepire l’impegno civile, politico e sociale.”

All’iniziativa sono intervenuti il Consigliere regionale Pd, Andrea Biancani, l’ex Consigliere regionale Giacomo Mombello, il Segretario provinciale Pd di Pesaro e Urbino, Giovanni Gostoli, la Segretaria provinciale della CGIL, Simona Ricci.

Ospedale Marche Nord una priorità del sistema regionale

Pesaro (PU) – “La realizzazione dell’ospedale unico Marche Nord rappresenta una priorità del sistema sanitario regionale inserendosi appieno nella riorganizzazione complessiva dell’assistenza ospedaliera per gli acuti. Per le non scelte fatte in passato i cittadini continuano a pagare un prezzo troppo alto. Dopo mesi di lavoro, abbiamo tutti gli elementi per chiudere il percorso il prima possibile. La regione utilizzerà questi giorni per sciogliere gli ultimi nodi e dare il via alla costruzione di una struttura ospedaliera che sia all’altezza dei bisogni dei cittadini”. Lo afferma il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli.

GOSTOLI (PD): "ALLA MANIFESTAZIONE ANTI-FOSSO SEJORE PIU' SIGLE E MENO PARTECIPANTI"

PESARO – “Alla manifestazione di Fosso Sejore c’erano più sigle e meno partecipanti”. Così il segretario provinciale del Partito Democratico Giovanni Gostoli commenta all’agendia Dire la manifestazione che si è tenuta domenica contro l’ospedale unico Marche Nord a Fosso Sejore.
“La cosa che di più mi ha stupito è l’assenza di idee per migliorare la sanità: una manifestazione tutta ideologica, senza una piattaforma, divisi su tutto, insieme solo dal pregiudizio contro il Pd – premette Gostoli – C’è chi è capace di dire solo no e chi invece, come noi, prova a fare ciò che negli anni non è stato fatto per migliorare i servizi ai cittadini. Al di là del luogo, noi vogliamo fare il nuovo ospedale Marche Nord e non un unico ospedale in provincia. Fare il nuovo ospedale, mettere insieme Pesaro e Fano, vuol dire anche investire di più nell’ospedale di Urbino, insieme a Pergola e garantire una rete diffusa di ospedali di comunità per dare servizi più vicini ai cittadini”.
Sulla nuova struttura provinciale non si deve tornare indietro secondo il numero uno dei dem pesaresi. “Di una nuova struttura, moderna e di qualità, c’è bisogno per migliorare le condizioni di chi ci lavora, dei servizi erogati ai cittadini e tagliare gli sprechi delle vecchie strutture – conclude Gostoli – Risorse che andranno a beneficio di tutto il territorio provinciale, in particolare delle aree interne”.

Donati 60 libri per le scuole di Pesaro

Donati 60 libri alla onlus Gulliver di Pesaro. Progetti di solidarietà e cultura del riuso. La raccolta di libri arricchierà le biblioteche delle scuole.

Oggi (7 maggio) abbiamo donato 60 libri alla Onlus Gulliver, in piazza Redi a Pesaro, che promuove il “Progetto Libri” rivolto a bambini, ragazzi. La raccolta dei ‪#‎libri‬ arricchirà le biblioteche delle scuole di infanzia, elementari e medie. I libri sono "I conti con la storia" di Paolo Mieli e "L'insieme dei ricordi" di Elmo Del Bianco. Gulliver è una bella realtà che lavora a molti progetti di ‪#‎solidarietà‬, grazie alla passione dei volontari, e promuove la "cultura del riuso". Nella fotografia il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli insieme al Presidente "Onlus Gulliver" Andrea Boccanera e Lara Cardinali. Il progetto qui:

Il progetto, qui: Progetto Libri http://www.libriamociascuola.it/?p=3234

 

Pd provinciale, dichiarazione di solidarietà al Procuratore Palumbo

"Il Pd provinciale esprime piena solidarietà e vicinanza al procuratore della Repubblica, Manfredi Palumbo - dichiara il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli - L'auspicio è che si riescano a identificare al più presto i responsabili. Siamo grati del suo lavoro, non ci faremo intimidire. Cittadini, politica e istituzioni devono mettersi insieme per rigenerare ogni giorno gli anticorpi necessari contro la criminalità organizzata".

M20: dona il 2×1000 al PD

Anche quest’anno puoi sostenere il Partito Democratico destinando il 2×1000 della quota Irpef, in sede di dichiarazione dei redditi.

A te non costa nulla e potrai comunque devolvere anche il 5×1000 e l’8×1000.

Scrivi M20 nello spazio dedicato al 2×1000 della tua dichiarazione dei redditi e firma accanto.


firma
Anche con il 730 precompilato puoi destinare il 2×1000 al PD.

Se sei esonerato dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi compila la scheda dedicata e consegnala entro il 30 settembre 2016 presso lo sportello di un ufficio postale, presso un Caf o per il tramite di un professionista abilitato.

Grazie per il tuo sostegno!

COS’È IL 2 X 1000?
È una quota (il 2 x mille appunto) dell’Irpef che si può scegliere di destinare al PD in sede di dichiarazione dei redditi. Al contribuente non costa nulla. Non si tratta di una tassa aggiuntiva. Nel caso in cui non venga espressa nessuna preferenza (inoptato) la quota resta allo Stato.

CHI PUÒ DEVOLVERE IL 2X1000?
Chiunque presenti la dichiarazione dei redditi o abbia ricevuto la CU relativa all’anno 2015.

COME SI DEVOLVE IL 2X1000 AL PARTITO DEMOCRATICO?
Inserendo il codice M20 nello spazio dedicato e firmando accanto. I contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi, troveranno nel modello predisposto una pagina dedicata alla devoluzione del’2×1000, del 5×1000 e dell’8×1000. Si possono devolvere tutti e tre.

IN CASO DI 730 PRECOMPILATO?
Si può devolvere il 2×1000 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate o compilando e presentando l’apposita scheda tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato.

CHI NON HA L’OBBLIGO DI PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI?
Può devolvere il 2×1000 al PD compilando la scheda dedicata e presentandola, in busta chiusa e contrassegnata sui lembi di chiusura, entro il 30 settembre 2016 presso lo sportello di un ufficio postale o per il tramite di un intermediario abilitato alla trasmissione telematica.
La busta deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.

IN CASO DI DICHIARAZIONE CONGIUNTA?
Si compilano due schede, una per contribuente, che vanno inserite in due buste separate, chiuse e contrassegnate sui lembi di chiusura. Su ognuna va indicato nome, cognome e codice fiscale e la dicitura “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”. Si possono presentare all’ufficio postale, Caf o telematicamente al sito dell’Agenzia delle Entrate.

QUALI SONO I PARTITI CHE HANNO DIRITTO AL 2X1000?
Hanno diritto a ricevere il 2×1000 solo i partiti che rispondono a requisiti di democrazia interna regolata da apposito Statuto, e dato prova di trasparenza tramite la pubblicazione dei bilanci. Il Partito Democratico è uno di questi.

POSSO CONTINUARE A DEVOLVERE ANCHE IL 5 E L’8 X 1000?
Sì, infatti il 2×1000 non è alternativo né al 5 né all’8 x 1000.

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