Dalle parole ai numeri contro violenza sulle donne

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne il Pd diffonde un materiale che riepiloga tutte le cose concrete fatte in questi anni dal governo. Gostoli: "Dopo anni di chiacchiere finalmente sono arrivati i fatti. Andiamo avanti".

La fusione Megas.Net e Marche Multiservizi migliora il sistema

(DIRE) Pesaro, 23 nov. - "L'ipotesi di fusione tra Marche Multiservizi e Megas.Net va nella direzione di migliorare l'efficienza del sistema e la qualita' dei servizi ai cittadini". A dirlo e' il segretario del Partito democratico di Pesaro Urbino Giovanni Gostoli che, dopo l'assemblea dei soci Megas.Net che ha approvato l'atto di indirizzo per avviare il percorso di aggregazione dei giorni scorsi, plaude alla decisione dei sindaci. "Sono orgoglioso che abbiamo recuperato una visione strategica sui servizi pubblici locali perche' sono fondamentali per lo sviluppo del territorio- spiega Gostoli-. Il desiderio e' che diventi sempre piu' modello per le Marche dove ancora il quadro e' troppo frammentato. Occorre aggregare per essere piu' forti e soddisfare sempre di piu' l'interesse pubblico perche' per noi migliorare i servizi ai cittadini e' piu' importante delle poltrone nei consigli di amministrazione". Secondo il numero uno di via Mastrogiorgio nel percorso di fusione occorre tutelare e garantire i piccoli Comuni. "È fondamentale che nel nuovo percorso venga garantita la continuita' del piano industriale di Megas.Net, in particolare sull'efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica- continua Gostoli-. Cosi' come abbiamo accolto favorevolmente la proposta del presidente della Provincia di non monetizzare le quote dell'amministrazione provinciale nel progetto di fusione per continuare a rappresentare e garantire i piccoli Comuni nelle scelte strategiche di Marche Multiservizi". Qualora, invece,- prosegue Gostoli- i singoli Comuni decidano di monetizzare le quote e' prioritario destinare le risorse in opere di pubblica utilita'". Il segretario del Partito democratico di Pesaro Urbino sottolinea che la decisione va incontro alle direttive del decreto Madia. "Unire le realta' che svolgono le stesse funzioni significa ridurre sprechi e spese, razionalizzare per migliorare i servizi- conclude Gostoli-. La riforma Madia ha come presupposto che l'attivita' di impresa delle amministrazioni e' consentita solo nella misura in cui soddisfi interessi e bisogni dei cittadini". ((Luf/ Dire) 12:03 23-11-17 NNNN

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IL PD VUOLE DISCUTERE UNA VISIONE STRATEGICA SUI SERVIZI PUBBLICI LOCALI


 

A Cantiano la prima iniziativa sulla legge a tutela dei Piccoli Comuni

Il Pd provinciale inizia un ciclo di incontro sul territorio dedicato alla nuova Legge a tutela dei Piccoli Comuni. L'annunccio è arrivato su facebook dal segretario provinciale Pd, Giovanni Gostoli: "Ci vediamo a Cantiano per conoscere la Legge a favore dei Piccoli Comuni - ha scritto Gostoli - E’ stato raggiunto un grande risultato: per la prima volta è riconosciuto il ruolo fondamentale dei piccoli borghi fino a 5000 abitanti. In Italia ci sono 5.585 piccoli comuni dove vivono 10 milioni di italiani. Nelle Marche sono 163 su 229 comuni oltre 300 mila persone, ma con una superfice molto ampia del territorio regionale. Le piccole realtà sono custodi dei prodotti il 93% DOP e degli IGP insieme al 79% dei vini più pregiati. Accanto alle bellezze ambientali, culturali, storiche e le saperi tradizionali. Con le misure della legge, inoltre, vengono stanziate risorse a favore delle realtà più disagiate.
Sarà con noi l’on. Antonio Misiani, relatore della legge in Commissione Bilancio. Un provvedimento - ricorda infine il segretario dem - atteso da tempo su cui aveva lavorato il nostro Massimo Vannucci. Un passo avanti"

Qui le informazioni sulla legge: http://deputatipd.it/blog/piccoli-comuni

iniziativa pd provinciale piccoli comuni pesaro e urbino gostoli misiani

Allegati: 

Disabilità, Gostoli (Pd): “Avanti con il progetto Vita Indipendente”

“Noi siamo a favore di un rafforzamento del progetto per la “Vita Indipendente” e per approvare la proposta di legge adesso” – commenta il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli – “Siamo contenti che la Regione, come richiesto anche dal Pd provinciale, aumenterà il fondo da 600 mila euro a 1,2 milioni. È un passo avanti importante per raggiungere l’obiettivo strategico dei 2 milioni”.

In particolare, sulla proposta di legge a firma Pd il segretario provinciale Pd Gostoli invita a riflettere su tre punti prima dell’approvazione: “Limite d’età e dichiarazione Isee, perché potrebbero essere troppo restrittive. Così come sulla possibilità di allargare il provvedimento ad alcune patologie mentali, quelle più leggere che possono garantire comunque un autodeterminazione di vita”.

“La Regione Marche porta avanti un lavoro straordinario sul sociale perché per il Pd viene prima di tutto. Occorre coinvolgere il “tavolo regionale sulle disabilità” per avere ancora di più una visione strategica – prosegue Gostoli - Un lavoro importante, non scontato rispetto alle condizioni da cui partivamo: vorrei ricordare che l’inizio della nuova legislatura si è concentrata sulla ricerca dei fondi che la Regione precedentemente non era più riuscita a garantire. Nei primi mesi di mandato la giunta Ceriscioli ha ripristinato in toto il fondo per il sociale, che nel capitolo di bilancio non aveva risorse e lo ha incrementato grazie all’utilizzo dei fondi europei e di risorse provenienti dal sistema sanitario regionale. Un’operazione innovativa che ha permesso di raggiungere la quota di 60 milioni di euro all’anno per il sociale. I maggiori stanziamenti della sanità infatti sono rivolti ai disabili, alle dipendenze patologiche e in quota parte ai minori.  Sulla disabilità, infatti, abbiamo quasi raddoppiato gli importi rispetto agli anni precedenti, quando si utilizzavano solo fondi di bilancio regionale. In particolare agli ambiti territoriali sociali della provincia di Pesaro Urbino sono stati erogati circa 24 milioni di euro all’anno in media. E vogliamo fare ancora di più”, precisa Giovanni Gostoli.

“Così come in Italia il Partito democratico ha aperto una bella stagione dei diritti realizzando cose concrete che prima non c’erano, sicuramente da perfezionare, ma che rappresentano un passo avanti. Dalla legge sul “Dopo di Noi” alle misure contenute nelle recenti Leggi di Bilancio e la riforma sul Terzo Settore: sono vent’anni che le disabilità non venivano prese in considerazione come oggi, anche da un punto di vista culturale. Per ultimo – conclude Gostoli - è stata approvata alla Camera dei Deputati in prima lettura, nel mese di ottobre, la nuova legge contro le barriere architettoniche: case, scuole, luoghi di lavoro, spazi e servizi pubblici universalmente accessibili sono la condizione essenziale per una piena cittadinanza. Nel frattempo, però, sono state stanziate risorse per la legge che già c’è di cui in tanti si sono riempiti a parole senza però spendere un centesimo. Con la nuova misura aumenteranno ancora di più. Impegnarsi per un Paese, città e comuni, a misura di diversamente abile è un segno di civiltà. La questione non è solo architettonica, è principalmente culturale”.

Il bello stile di Rossini e Raffaello per il rilancio turistico delle Marche

"E’ motivo di orgoglio per tutti il risultato storico del riconoscimento Unesco a Pesaro come “città della musica” - scrive su Facebook il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli - "Negli ultimi tempi il territorio ha raggiunto obiettivi strategici grazie a un lavoro di squadra tra l’amministrazione comunale pesarese, il parlamento e il governo nazionale. E’ una grande opportunità, perché il prestigioso riconoscimento può essere un motore importate per la promozione turistica di Pesaro e dell’intera regione.

Il tutto avviene dopo l’approvazione della legge speciale sul “150esimo di Rossini” che si terrà nel 2018 e l’altra misura per la celebrazione del “500esimo dalla morte di Raffaello Sanzio” nel 2020. Entrambi i provvedimenti sono stati promossi e sostenuti con impegno dal Pd. Siamo alla vigilia di eventi di straordinaria importanza che devono aprirsi al territorio, anche con una sinergia tra pubblico e privato. Per questa ragione occorre dapprima una progettualità più forte tra la città di Pesaro e quella di Urbino, già Patrimonio dell’umanità, insieme alla Regione.

Gioacchino Rossini aveva un ramo della famiglia di origine urbinate, quello materno. E’ stato Pasquale Rotondi, inoltre, a riportare in uno dei suoi libri dal titolo “Il R. Istituto di Belle Arti delle Marche in Urbino”, il testo di una lettera rossiniana scritta da Parigi nel 1864 dove dichiara la sua ammirazione per Raffaello. L’occasione era la creazione dell’Istituto delle Belle Arti di Urbino dove Rossini aveva ricevuto il diploma di membro onorario insieme a tante personalità della cultura di tutta Europa.

Scrive Rossini rivolto a Raffaello: “Tu se solo Colui da cui appresi lo Bello Stile che m’ha fatto onore”. Così come l’amore per Urbino: “Patria di quel divino che fin dalla mia adolescenza ammirai, che poscia con amore studiai, più ancora dei miei classici musicisti”. Insomma, come ci ha ricordato anche Vittorio Emiliani in una bella pubblicazione promossa negli anni ‘90 dall’Accademia Raffaello e la Fondazione Rossini, Raffaello è stato “maestro” del giovane Rossini.

L’appello, pertanto, è quello di costruire una sinergia più intensa tra le due amministrazioni, Pesaro e Urbino insieme alla Regione, insieme al mondo della cultura, anche attraverso i due comitati, al fine di valorizzare ancora di più “il bello stile” di Rossini e Raffaello come volano di promozione turistica capace di far conoscere le Marche nel mondo."

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