Si cancellano le buche dal Montefeltro

PESARO – Interventi per 1 milione e 300mila euro sono stati messi in campo dalla Provincia di Pesaro e Urbino sulle strade dell’Alto Montefeltro, con inizio lavori tra aprile e maggio. “Nonostante i gravi tagli a cui siamo stati sottoposti – ha spiegato il presidente Daniele Tagliolini in una conferenza stampa a cui hanno partecipato i sindaci di Carpegna Angelo Francioni, di Frontino Andrea Spagna e di Montecalvo in Foglia Donatella Paganelli – siamo riusciti a stanziare risorse grazie ad alienazioni di immobili e ad una pianificazione oculata. Dopo il passaggio di alcune strade all’Anas, l’unico territorio che rimaneva fuori da interventi era la vallata del Foglia con l’alto Montefeltro. Abbiamo avuto vari incontri e ci siamo presi l’impegno di mettere in campo una serie di lavori sulle strade per ridare dignità a territori importanti sul piano ambientale, economico e turistico. Se lo Stato lasciasse alla Provincia i 17milioni di euro di prelievi forzosi che solo nel 2017 farà dalle casse dell’ente, si potrebbero asfaltare 400 km di strade l’anno nei vari territori”.

Le strade interessate dagli interventi saranno la SP 1 “Carpegna” (lavori per 180mila euro), SP 2 “Conca” (lavori per 150mila euro sul tratto “Serra Capriola – Monte Cerignone” e diramazioni laterali “Mercatino – San Marino” e “Monte Cerignone – Macerata Feltria” e lavori per 53mila euro sui parapetti del ponte al km 7 + 200 a San Donato di Montegrimano Terme), SP 3 BIS “Fogliense” (lavori per 50mila euro sul tratto Mercatale – Belforte all’Isauro), SP 6 “Montefeltresca” (180mila euro sul tratto Mercatale – Ponte Cappuccini), SP 6 “Montefeltresca” (120mila euro sul tratto Ponte Capuccini – Madonna di Pugliano), SP 18 “Mutino” (180mila euro), SP 99 “San Sisto” (40mila euro), SP 46 “Montegrimano” (50mila euro), SP 70 “Piandicastello” (40mila euro sul tratto Mercatino – Montealtavelio), SP 67 “San Donato in Taviglione” (40mila euro tratto Pieve di Cagna – Urbino), SP 66 “Ca’ La Lagia” (30mila euro tratto Pieve di Cagna – Miniera di Urbino), SP 130 “Valle di Teva” (45mila euro), SP 99 “San Sisto” (20mila euro sistemazione avvallamenti e banchine), SP 6 “Montefeltresca” (finiti i lavori di sistemazione del movimento franosi per 71mila euro ed aggiudicati lavori per 40mila euro bitumatura centro abitato), SP 119 “S.Donato in Taviglione – Bivio Molino Bellucci” (lavori per 38mila euro). I sindaci dei territori interessati hanno ringraziato la Provincia per gli interventi, importanti anche dal punto di vista dei flussi turistici e delle numerose imprese che operano nell’area.

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A Sassocorvaro ospedale riparte con i servizi

Con il seguente Comunicato il Partito Democratico di Sassocorvaro, congiuntamente al Partito Democratico del Montefeltro, vuole informare la cittadinanza di tutto il nostro territorio del prossimo ripristino dei servizi ospedalieri ambulatoriali e di day surgery dell’Ospedale di Sassocorvaro.

Dopo un anno di difficoltà e di relativi disagi da parte della popolazione dopodomani, 17 febbraio 2017, comincerà un processo di riattivazione di attività ambulatoriali fondamentali per il Montefeltro e per gli equilibri del sistema sanitario provinciale.

Consapevoli che questo è solo un piccolo passo verso la compensazione di un periodo fatto di carenze e malesseri crediamo fortemente che la strada di dialogo, cooperazione e discussione nelle sedi pertinenti sia stata e rimanga, ad oggi, la strada più opportuna nella conduzione della battaglia che garantisca a questo territorio i servizi sanitari fondamentali che abbiamo sempre chiesto e che continueremo, sempre, a pretendere.

A tale proposito riteniamo giusto e importante ringraziare tutti gli amministratori e i dirigenti che, come noi, hanno lavorato e lavorano ogni giorno al fine di raggiungere risultati concreti a favore dell’Ospedale di Sassocorvaro e che, come noi, hanno creduto che la gestione della battaglia passasse dal confronto e dall’unità di un territorio.

Inoltre crediamo utile, a scanso di equivoci, confermare il nostro costante e coerente impegno nel far tutto il necessario al fine di mantenere i servizi sanitari fondamentali legati all’Emergenza e al sistema assistenziale attraverso il mantenimento di un Punto di Primo Intervento ospedaliero H24 e di un reparto di posti letto di lungodegenza.

In conclusione ringraziamo tutta la cittadinanza attiva che attraverso la critica, il monitoraggio della situazione e il confronto rende possibile la coesione in una battaglia fondamentale per tutto il Montefeltro.

 

Partito Democratico Comune di Sassocorvaro

Partito Democratico Montefeltro

Oltre 9 milioni al progetto pilota delle Marche per le Aree Interne

E’ stato approvato dalla Giunta regionale il primo accordo quadro della Strategia nazionale Aree Interne nell’area pilota delle Marche, che consentirà di avviare gli interventi previsti per una cifra complessiva pari a 9,75 milioni di euro nell’area “Appennino Basso Pesarese e Anconetano”. Seguiranno poi gli accordi per le altre due aree di Macerata e Ascoli Piceno.

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Quello marchigiano è il secondo strumento approvato, dopo quello dell’Alta Valtellina in Lombardia, e fa parte delle 66 aree interne selezionate a livello nazionale. L’area interna include nove Comuni (Acqualagna, Arcevia, Sassoferrato, Frontone, Cagli, Serra Sant’Abbondio, Cantiano, Piobbico e Apecchio), per un totale di 34mila abitanti, di cui sei associati nell’Unione Montana Catria Nerone (con sede a Cagli), soggetto chiave nella elaborazione della Strategia. L’area si estende a ridosso del crinale al confine con l’Umbria, nel quadrante compreso tra le città di Urbino, Fabriano, Gubbio e Città di Castello.

“Il territorio è policentrico - osserva l’assessore alle Aree Interne, Angelo Sciapichetti - con numerose frazioni, borghi, castelli e una diffusa presenza di beni culturali. L’economia si regge sulle produzioni agroalimentari, il manifatturiero e il turismo. L’agroalimentare e il turismo stanno crescendo in forme sempre più intrecciate, assieme alla valorizzazione del paesaggio, dei castelli e dei borghi. Le comunità integrano 3.600 immigrati, con 300 stranieri dal Nord Europa sono nuovi residenti attratti dalla qualità della vita. Il sensibile invecchiamento della popolazione richiede di adeguare e innovare il sistema dei servizi a supporto delle famiglie”.

La strategia consiste nel creare una rete di ospitalità di nuova concezione che integri ricettività, cultura ed educazione, fruizione dell’ambiente e del paesaggio, prodotti agroalimentari, welfare e mobilità leggera, servizi digitali. “L’approvazione dell’Accordo di Programma Quadro della Strategia dell’Appennino Basso Pesarese e Anconetano da parte della Giunta Regionale – sottolinea Francesco Passetti, Presidente dell’Unione Montana del Catria e Nerone, Ente capofila - sancisce la conclusione di un iter progettuale durato circa tre anni, caratterizzato dalla stretta e costante collaborazione delle nove municipalità coinvolte, che hanno deciso con grande lungimiranza e senso di responsabilità di intraprendere un comune percorso di sviluppo di un vasto territorio montano, contrassegnato dalle stesse problematiche di progressivo spopolamento e perdita di servizi ma anche dalle stesse grandi potenzialità offerte dalle eccellenze paesaggistiche, culturali e dalle produzioni agricole di qualità. E’ per noi un onore essere una delle prime due aree in Italia ad aver completato il percorso”.

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3 milioni per ospedale di Cagli

Incontro tra amministratori e Asur: interventi per 3 milioni di euro. Rassegna stampa, qui.

Il Resto del Carlino, 11 febbraio 2016

ospedale cagli investimenti tre milioni

Corriere Adriatico, 11 febbraio 2017

ospedale di cagli incontro con amministratori

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