Nelle Marche 40 mila pensionati in piu avranno al quattordicesima

PESARO_ E’ in arrivo la “quattordicesima” per 3,4 milioni di italiani, sopra i 64 anni, che la riceveranno per la prima volta a luglio. “L’assegno aggiuntivo introdotto nel 2007 dal Governo Prodi – spiegano la vice presidente del gruppo Pd alla Camera dei deputati on. Alessia Morani e il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoligrazie al Pd e al Governo Renzi è stato esteso nell’ultima legge di bilancio 2017 a categorie di pensionati che fino ad oggi non avevano beneficiato”.

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Gli importi variano da 336 a un massimo di 655 euro, sulla base degli anni dei contributi versati e l’assegno percepito. L’Inps ha confermato l’erogazione proprio ieri con una comunicazione pubblicata sul sito internet che spiega anche chi potrà godere dell’ulteriore mensilità: circa 2,125 milioni pensionati con redditi individuali fino a 1,5 volte il trattamento minimo e 1,25 milioni pensionati con redditi tra 1,5 e due volte il minimo. Nel caso in cui il pensionato compia 64 anni dopo il mese di luglio, la quattordicesima verrà erogata nel mese di dicembre.

Nelle Marche, secondo una proiezione dell’Inps, saranno circa 43.500 i pensionati che beneficeranno dell’estensione della quattordicesima. Essi si aggiungono alle oltre 76 mila persone che già avevano diritto all’assegno aggiuntivo e pertanto a fine anno avremo un totale circa 120 mila marchigiani pensionati con la quattordicesima - affermano Gostoli e Morani  - “Il cuore del progetto del Pd per l’Italia è prendersi cura delle persone a cominciare dai più deboli, dai fragili e dagli ultimi. C’è ancora tanto da fare, ma con il Governo Renzi c’è stato un cambio di passo importante come dimostra anche l’approvazione della prima legge in Italia di contrasto alla povertà assoluta, misura strutturale che introduce il reddito d’inclusione sociale. Per le Marche sono circa 12 milioni di euro che saranno destinati a persone in gravi difficoltà insieme ai servizi di welfare locale per costruire intorno alla persona un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa”.

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Si cancellano le buche dal Montefeltro

PESARO – Interventi per 1 milione e 300mila euro sono stati messi in campo dalla Provincia di Pesaro e Urbino sulle strade dell’Alto Montefeltro, con inizio lavori tra aprile e maggio. “Nonostante i gravi tagli a cui siamo stati sottoposti – ha spiegato il presidente Daniele Tagliolini in una conferenza stampa a cui hanno partecipato i sindaci di Carpegna Angelo Francioni, di Frontino Andrea Spagna e di Montecalvo in Foglia Donatella Paganelli – siamo riusciti a stanziare risorse grazie ad alienazioni di immobili e ad una pianificazione oculata. Dopo il passaggio di alcune strade all’Anas, l’unico territorio che rimaneva fuori da interventi era la vallata del Foglia con l’alto Montefeltro. Abbiamo avuto vari incontri e ci siamo presi l’impegno di mettere in campo una serie di lavori sulle strade per ridare dignità a territori importanti sul piano ambientale, economico e turistico. Se lo Stato lasciasse alla Provincia i 17milioni di euro di prelievi forzosi che solo nel 2017 farà dalle casse dell’ente, si potrebbero asfaltare 400 km di strade l’anno nei vari territori”.

Le strade interessate dagli interventi saranno la SP 1 “Carpegna” (lavori per 180mila euro), SP 2 “Conca” (lavori per 150mila euro sul tratto “Serra Capriola – Monte Cerignone” e diramazioni laterali “Mercatino – San Marino” e “Monte Cerignone – Macerata Feltria” e lavori per 53mila euro sui parapetti del ponte al km 7 + 200 a San Donato di Montegrimano Terme), SP 3 BIS “Fogliense” (lavori per 50mila euro sul tratto Mercatale – Belforte all’Isauro), SP 6 “Montefeltresca” (180mila euro sul tratto Mercatale – Ponte Cappuccini), SP 6 “Montefeltresca” (120mila euro sul tratto Ponte Capuccini – Madonna di Pugliano), SP 18 “Mutino” (180mila euro), SP 99 “San Sisto” (40mila euro), SP 46 “Montegrimano” (50mila euro), SP 70 “Piandicastello” (40mila euro sul tratto Mercatino – Montealtavelio), SP 67 “San Donato in Taviglione” (40mila euro tratto Pieve di Cagna – Urbino), SP 66 “Ca’ La Lagia” (30mila euro tratto Pieve di Cagna – Miniera di Urbino), SP 130 “Valle di Teva” (45mila euro), SP 99 “San Sisto” (20mila euro sistemazione avvallamenti e banchine), SP 6 “Montefeltresca” (finiti i lavori di sistemazione del movimento franosi per 71mila euro ed aggiudicati lavori per 40mila euro bitumatura centro abitato), SP 119 “S.Donato in Taviglione – Bivio Molino Bellucci” (lavori per 38mila euro). I sindaci dei territori interessati hanno ringraziato la Provincia per gli interventi, importanti anche dal punto di vista dei flussi turistici e delle numerose imprese che operano nell’area.

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A Sassocorvaro ospedale riparte con i servizi

Con il seguente Comunicato il Partito Democratico di Sassocorvaro, congiuntamente al Partito Democratico del Montefeltro, vuole informare la cittadinanza di tutto il nostro territorio del prossimo ripristino dei servizi ospedalieri ambulatoriali e di day surgery dell’Ospedale di Sassocorvaro.

Dopo un anno di difficoltà e di relativi disagi da parte della popolazione dopodomani, 17 febbraio 2017, comincerà un processo di riattivazione di attività ambulatoriali fondamentali per il Montefeltro e per gli equilibri del sistema sanitario provinciale.

Consapevoli che questo è solo un piccolo passo verso la compensazione di un periodo fatto di carenze e malesseri crediamo fortemente che la strada di dialogo, cooperazione e discussione nelle sedi pertinenti sia stata e rimanga, ad oggi, la strada più opportuna nella conduzione della battaglia che garantisca a questo territorio i servizi sanitari fondamentali che abbiamo sempre chiesto e che continueremo, sempre, a pretendere.

A tale proposito riteniamo giusto e importante ringraziare tutti gli amministratori e i dirigenti che, come noi, hanno lavorato e lavorano ogni giorno al fine di raggiungere risultati concreti a favore dell’Ospedale di Sassocorvaro e che, come noi, hanno creduto che la gestione della battaglia passasse dal confronto e dall’unità di un territorio.

Inoltre crediamo utile, a scanso di equivoci, confermare il nostro costante e coerente impegno nel far tutto il necessario al fine di mantenere i servizi sanitari fondamentali legati all’Emergenza e al sistema assistenziale attraverso il mantenimento di un Punto di Primo Intervento ospedaliero H24 e di un reparto di posti letto di lungodegenza.

In conclusione ringraziamo tutta la cittadinanza attiva che attraverso la critica, il monitoraggio della situazione e il confronto rende possibile la coesione in una battaglia fondamentale per tutto il Montefeltro.

 

Partito Democratico Comune di Sassocorvaro

Partito Democratico Montefeltro

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