A Calcinelli si è inaugurata la nuova stazione Potes

Corriere Adriatico, domenica 20 marzo 2016

A Calcinelli per inaugurazione della postazione 118 (ambulanza infermieristica). Dal primo marzo attiva h24.
Dalla attivazione ( 1 gennaio ) ad oggi sono stati garantiti complessivamente:
388 interventi di cui:
197 gialli
106 rossi
67 verdi.
In questi tre mesi l'ambulanza ha percorso 15.000 Km.
La postazione è garantita da personale ASUR ( sei infermieri che hanno minimo cinque anni di esperienza di 118).
Tra i paramenti nazionali sulla costruzione rete emergenza la regione ha fatto la scelta di andare ad un valore maggiore rispetto al limite dato dal ministero, garantendo una presenza del 30 per cento in più sul territorio.
Una rete diffusa che consente, al cittadino che chiede soccorso, di arrivare nel più breve tempo possibile nella struttura che ha tutti i servizi per dare risposte immediate ai bisogni di salute.

Allegati: 

A Pesaro il tour nei quartieri per raccontare #coseconcrete

Il tour nei quartieri a Pesaro, promosso dal gruppo consigliare del Pd, è al giro di boa. Il calendario dei prossimi appuntamenti nella città e il resoconto degli incontri già svolti.

CALENDARIO PROSSIMI INCONTRI NEI QUARTIERI

8° incontro

Quartiere 3 Delle Colline e dei Castelli

Giovedì 3 marzo 2016 ore 20,45

Salone di via Pieve – Candelara

 

9° incontro

Quartiere 1 Centro - Mare

Lunedì 7 marzo 2016 ore 20,45

Aula Magna "E. Tomasucci" – via Luca Della Robbia, 4

 

10° incontro

Quartiere 6 San Bartolo

Giovedì 10 marzo 2016 ore 20,45

Centro civico Piazza Dante Alighieri 1 – Fiorenzuola di Focara

 

11° incontro

Quartiere 10 Villa San Martino

Lunedì 14 marzo 2016 ore 20,45

Centro Sociale L’Asilo – via Leoncavallo 15

 

12° incontro

Quartiere 3 Delle Colline e dei Castelli

Giovedì 17 marzo 2016 ore 20,45

Centro d’aggregazione Dirimvagò – via Trebbiantico 51

Ricci: «700mila euro di asfalti per Tombaccia, Cattabrighe e Santa Maria delle Fabbrecce nel 2016»

PESARO – «Rilanciamo sul referendum per la fusione Pesaro-Mombaroccio. Si voterà probabilmente il 17 aprile (in abbinata alla data fissata per la consultazione sulle trivelle, ndr): indispensabile avere un Comune più forte, con mezzo milione all'anno di risparmi solo dall'ottimizzazione. E un contributo annuo di 2 milioni per 10 anni. Con il giochino politico del ricorso, che ha causato lo slittamento, abbiamo già perso due milioni per i più deboli e per i servizi educativi». Lo dice Matteo Ricci al centro civico di Vismara, prima di sterzare sulle opere pubbliche del 2016 per Cattabrighe, Tombaccia e Santa Maria delle Fabbrecce, «compresi nei 30 milioni di investimenti sbloccati per la città».

INTERVENTI – «Sulle strade del quartiere l'investimento è di 690mila euro», nota il sindaco. L'elenco include strada Montefeltro (108mila euro), via Cattabrighe (47mila euro), via Cesano (9mila euro), via Fornace Mancini (64mila euro), via Gagarin (180mila euro), via Ghetto Roncaglia (58mila euro), via Metauro (36mila euro), via Mondini (12mila euro), via Montebacchino (62mila euro), via Po (32mila euro), via Ticino (più tratto via Adda, 30mila euro), via Tolmino (52mila euro). Sulle scuole: «Lavori al Girotondo (area esterna e infissi, 10mila euro), l'Incontrario (infissi, 2mila e 500 euro), Ambarabà (infissi, 6mila euro), Tonelli (illuminazione nella scuola secondaria di via Pozzetta, 14mila euro; sistemazione esterna per la primaria Anna Frank, 10mila euro)». Per gli impianti sportivi, Ricci indica come «una delle priorità del 2017, con fondi comunali, la sistemazione dell'attuale campo di Vismara. Oppure l'idea del sintetico». In previsione la realizzazione del progetto per la nuova palestra polivalente, in zona Adriatic Arena: «Ci sono privati interessati all'investimento, possiamo mettere a disposizione un'area comunale». Continua: «A giorni partirà l'intervento di illuminazione per Roncaglia. E per i parcheggi di via Sirolo consideriamo la petizione del comitato e studiamo una soluzione per i residenti. Un incontro con le parti, inclusa Pesaro parcheggi, è già in calendario la prossima settimana». Sul punto, torna l'assessore Enzo Belloni: «Ad oggi, non è più prevista la sosta a pagamento. Resta quella con disco orario. Con Pesaro Parcheggi c'è una trattativa per la cifra relativa all'affitto del garage sotterraneo. Non sarà di 42 euro al mese, ma sicuramente inferiore: a quel punto per i residenti potrebbe essere funzionale. Sull'illuminazione dell'incrocio di Treponti interverremo, migliorandola: già fatto il preventivo».

URBANISTICA - Resta il nodo delle opere di urbanizzazione, in largo Ascoli Piceno. Spiega l'assessore Stefania De Regis: «La crisi ha investito le aziende che avevano convenzionato con noi gli interventi di sistemazione dell'area. Tutto è passato alle banche. Ma stiamo escutendo le fideiussioni. Attraverso le procedure concorsuali vogliamo arrivare alla fine, incamerando le risorse per portare avanti le opere. Il ponte ciclopedonale? Costa un milione e mezzo: le fideussioni non coprono tutto. Valuteremo se investire risorse del Comune aggiuntive o ripensare l'ampiezza del progetto. Entro il 2017, in ogni caso, completeremo». Per la Tombaccia, sottolinea l'assessore, «c'era una previsione di intervento unitario, collegata all'area del parco del Caprilino. Una situazione che ha bloccato la riqualificazione. Ma oggi riceviamo continue richieste per la ristrutturazione dei capannoni. Perciò cambieremo approccio: non si andrà più avanti con la linea dell'intervento generale, punteremo al mantenimento della produzione. Con riconversione a terziario, attraverso interventi puntuali e procedure Suap, collegate all'opportunità di riqualificare i capannoni. Tutti gli interventi, in ogni caso, dovranno farsi carico delle mitigazioni». Infine: «Nell'area del Caprilino, la Diba ci ha presentato un programma di riqualificazione urbana, scaricando la capacità edificatoria da quella zona a via Paganini. Ci cederà un'area su cui potremo costruire tratti di ciclabile. Anche in previsione del collegamento con Vismara e Cattabrighe».


Ricci: «Un milione e 200mila euro per Borgo Santa Maria, Pozzo Alto e Case Bruciate»

PESARO – Matteo Ricci mette sul piatto «un milione e 200mila euro di lavori in partenza nel 2016» per Borgo Santa Maria, Pozzo Alto e Case Bruciate. «Un vero piano di interventi per il quartiere. Senza precedenti con il passato». Definisce la bretella di adduzione ovest, quella che congiungerà Montelabbatese e Urbinate, «l'opera più importante, in ottica provinciale, nel pacchetto che realizzerà Autostrade. Sarà una direttrice veloce per raggiungere l'attuale casello, evitando di congestionare il traffico nel centro abitato. E finalmente, con la nuova rotatoria a Borgo Santa Maria (nella zona industriale, all'innesto con l'Urbinate) e il raccordo per Case Bruciate (all'altezza dell'uscita del casello), aumentiamo la sicurezza». Rilancia sul nido intercomunale dentro la nuova materna Tresesi: «La struttura è ampia, non tutti gli spazi sono utilizzati. Attualmente ci sono 78 bambini, la sede può ospitarne 125. Da amministratore dico che, quando si può, è giusto portare un servizio in più per il quartiere». E specifica sui rifugiati: «Il nostro è un approccio concreto alla questione, che tiene insieme regole e solidarietà. Il loro impegno nel volontariato facilita l'integrazione. E il modello è ora replicato da altre città. Serve però accoglienza diffusa: Borgo Santa Maria è stata già coinvolta con le sue strutture, non sono previsti nuovi arrivi nel quartiere. Se ci dovesse essere bisogno, impegneremo altre sedi».

IL PIANO - Svelate le vie interessate dagli asfalti: «Già finanziati 888mila e 300 euro di lavori». Si tratta di Strada del Foglia (226mila e 300 euro), via del Progresso (57mila e 600 euro), via Fratelli Del Prete (95mila e 400 euro), via Indipendenza (25mila euro), via Lago di Albano (63mila e 300 euro), via Lago di Varano (8mila euro), via Meli (nel tratto Case Bruciate, 1200 euro), via Monte Bianco (238mila euro), via Monte Cervino (39mila e 500 euro), via Monte Cimone (16mila e 500 euro), via Monte Rosa (87mila e 700 euro), via Resistenza (29mila e 800 euro). Per le scuole, gli investimenti riguardano la primaria di Borgo Santa Maria (sistemazione palestra, 6mila euro) e l'asilo di Case Bruciate (bagni, arredo e area esterna, 37mila euro). Il sindaco mostra la mappa della ciclabile Galoppatoio-San Lorenzino, «due chilometri e 300 metri, con tratti progettati e altri di prossima realizzazione. Non è dentro il piano del 2016 ma rientra nella valutazione della programmazione 2017-2019. L'obiettivo? Estendere gradualmente la rete della bicipolitana alle periferie». Sugli impianti sportivi, «c'è un impegno prioritario per Borgo Santa Maria nel 2017: la realizzazione del campo di calcio a otto con i fondi comunali». Che si aggiunge all'impermeabilizzazione della copertura della palestra (15mila euro). Per l'ottavo quartiere, nel complesso, dentro anche la sistemazione del «Pala3» per 400mila euro. Tra le opere pubbliche anche il «bosco compensativo» a Borgo Santa Maria (20mila euro), con piantumazione già avviata.

FUTURO – Oltre alla bretella Gamba-Pica, con raddoppio dell'Urbinate a quattro corsie, il sindaco mostra gli svincoli per Case Bruciate: «Inseriti dopo il confronto con il quartiere. Autostrade realizzerà il raccordo, risolveremo le criticità storiche per il collegamento sul centro abitato». Matteo Ricci vede di buon occhio, tra l'altro, il percorso ciclopedonale intorno al 'Pallone': «Potrebbe servire per la scuola di ciclismo e per le passeggiate. Lavoreremo sulle risorse». Sull'ipotesi di un nido nella vecchia materna frena anche l'assessore Giuliana Ceccarelli: «Costerebbe 100mila euro. Il quartiere scelga: un nido adesso o fra 10 anni. Lì dentro, invece, potrebbero andare gli spazi destinati all'Auser e ad altre associazioni». Resta il nodo del disagio giovanile, relativo al centro di aggregazione La Miniera. Spiega l'assessore Sara Mengucci: «La questione c'è, gli educatori sono cambiati. Convocheremo un incontro con operatori, centro sociale, vigile di quartiere, carabinieri. Valutiamo anche l'utilizzo degli operatori di strada specializzati nel settore, oltre a progetti di inclusione finalizzati alla prevenzione. Coinvolgeremo, oltre ai nostri, gli assistenti sociali di Vallefoglia: il tema è intercomunale». Enzo Belloni, infine, rimarca la mole degli asfalti («è il quartiere dove il Comune investirà di più nel 2016») e valuta i sensi unici sulle vie più 'sensibili': «Disponibili a sperimentare ma approfondiremo con i residenti, serve la loro disponibilità».


Muraglia-Montegranaro, Ricci svela l'interquartieri

PESARO – Matteo Ricci parte con il tracciato dell'interquartieri di Muraglia, che compare sullo schermo: «Attesa da anni, cambierà la vita alla viabilità. Sarà la prima opera che Autostrade realizzerà. Non perché siamo i più belli, ma per la rendicontazione dei fondi Fas, che va fatta entro il 2017». Al quartiere la presenta così: «Lunga un chilometro e mezzo. Partirà dalla Celletta, per una parte utilizzerà la strada esistente, poi passerà dietro la Baratoff, per proseguire fino all'ospedale». Si impegnerà una zona degli orti, «ma recupereremo, per quella destinazione, con altro terreno comunale che mettiamo a disposizione nell'area del campo da rugby». Anche a Muraglia-Montegranaro si ribadisce il cronoprogramma: «Se i lavori saranno fatti dalla società in house di Autostrade (Pavimental, ndr) si parte entro la fine dell'anno. Se si farà la gara, si andrà alla primavera del 2017. Tempi previsti? Diciotto mesi».

IL QUARTIERE - «Da due milioni e mezzo di euro di media all'anno passiamo a 30 milioni di lavori, al via nel 2016, per la città». Per Muraglia-Montegranaro si declinano così. Strade: «Sugli asfalti investiremo 847mila euro». Interventi che interessano via Alberti, (21mila e 800 euro), via Baracca (17mila e 200 euro), via Bertani (38mila euro), via Boccaccio (34mila e 400 euro), via Boiardo (32mila euro), via Correnti (51mila euro), via Filangeri (21mila e 500 euro), via Fratti (248mila euro), via Gabbiano (25mila e 700 euro), via Giovagnoli (15mila e 300 euro), via Kennedy (168mila e 500 euro), via Martiri di Fragheto (45mila e 400 euro), via Montegranaro (61mila e 100 euro), via Pirandello (67mila e 400 euro). Scuole: «Lavori per 924mila euro». Le sedi interessate: Poi...Poi (marciapiede, area esterna e giochi; 33mila euro), Gulliver (area esterna, 8mila euro), Giardino Fantastico (area esterna e giochi, 7mila euro), Primi Passi (area esterna, 7mila euro), Macondo (recinzione esterna, 7mila euro), Cucciolo (sistemazione infissi, 3mila euro), Arcobaleno (area esterna, 7mila euro). Sull'istituto comprensivo Leopardi, oltre ai fondi del bando nazionale (703mila euro) ottenuti per la messa a norma («lavori quasi al termine», dice il sindaco), da segnalare 28mila euro per la scuola d'infanzia in via Bonali (sistemazione bagni), 21mila euro per la scuola d'infanzia in via Fermi (parti esterne, giochi, pavimentazione), 24mila euro per la primaria Collodi in via Ugolini (cartongesso e tinteggiature), 76mila euro per la scuola primaria in via Fermi (sistemazione palestra e tinteggiature). Impianti sportivi: «Per la palestra Kennedy, 50mila euro per tinteggiatura e impermeabilizzazione della copertura». Campo da rugby: «Voglio chiudere per il disegno complessivo e sui contenuti con la società. Non è inserito nel 2016, ma sarà la priorità dal 2017». Sul campo sportivo, risponde: «Voglio essere chiaro: possiamo ragionare sulla disponibilità del terreno comunale per un investimento privato. Ma se si tratta di operazione pubblica, prima ci sono il campo da rugby, il campo di calcio a otto a Borgo Santa Maria e il campo da calcio di Vismara. Anche perché a Muraglia è stato già fatto il sintetico».

ASSEMBLEA - Per la rotatoria all'intersezione tra via Lombroso e strada dei Colli il Comune si dice disposto a ragionare. Ma gradualmente: «La zona è delicata: si può pensare a una sperimentazione con il new jersey. Bisogna cambiare l'angolo di accesso e la linea di ingresso, oltre che acquisire il frustolo di terreno della Safil. Faremo valutazioni», spiega l'assessore Enzo Belloni. Che poi apre sul senso unico in via Kolbe, da testare nel periodo estivo: «L'alternativa sarebbe una ciclabile che arriva fino a 'Zenobi', attraversa la strada e torna indietro. E anche su via Malpighi si può ipotizzare il senso unico». Sul fronte della sicurezza, il sindaco insiste sulle telecamere: «Abbiamo già investito molto sulla videosorveglianza. Ma si potrebbe fare di più usando le telecamere private, anche ad uso preventivo. Con un accordo scritto, collegandole ai circuiti delle forze dell'ordine. Forse dobbiamo rinunciare a un po' di privacy per aumentare la sicurezza. Serve un cambio di normativa: ci stiamo ragionando sopra anche con altri sindaci». Sulla tariffa dell'acqua: «E' decisa dall'Aato. Da noi costa di più perché, per un dibattito ideologico che dura da decenni, non si riesce ad attingere l'acqua dalla sorgente sotto il Catria, incredibilmente vasta, ma solo dal fiume. Dovendola depurare del tutto, i costi sono maggiori. Stiamo lavorando con la Provincia per fare investimenti che consentano di prendere più acqua in profondità».

(f.n.)


Opere, Ricci a Pantano-Santa Veneranda: «Ecco la lista dei cantieri in partenza. E con i ribassi faremo il parco»

PESARO – «Faremo il parco per Santa Veneranda: l'impegno è preso, sarà la priorità del quartiere dal margine che avremo con i ribassi delle gare». Lo dice Matteo Ricci aprendo alla richiesta del comitato del quartiere, indicando due ipotesi: «La prima opzione è su via del Rio (area comunale), dove l'investimento sarebbe sui 100mila euro, dei quali la metà per la realizzazione del 'ponticello' necessario al collegamento». Ma il sindaco valuta anche l'ipotesi su parte del terreno del campo da calcio: «Non è utilizzato quotidianamente; ovviamente serve la disponibilità della parrocchia. In questo caso, costerebbe la metà: verificheremo entrambe le soluzioni. E sceglieremo la migliore, insieme al quartiere». Affiancato dagli assessori Belloni, De Regis, Ceccarelli, Della Dora e dalla capogruppo di maggioranza Francesca Fraternali («da due milioni e mezzo di euro di media all'anno passiamo a 30 milioni di lavori, nel 2016, per la città, grazie alla trattativa con il governo per lo sblocco dell'avanzo»), il sindaco tira fuori la lista dei cantieri per Pantano e Santa Veneranda.

IL DETTAGLIO – «Sulle scuole investiremo 543mila euro». Lavori all'Albero Azzurro (giardino e pavimentazione, 17mila euro), Mondo Gaio (risistemazione per 30mila euro), La Giostra (marciapiede e copertura, 31mila euro), Tre Giardini (marciapiede, giochi e area esterna, 24mila euro), Olivieri (ascensore per 20mila euro; primaria di Largo Baccelli: risistemazione, 20mila euro; primaria di via Lamarmora: sistemazione della recinzione, 30mila euro; scuola dell'infanzia in via Salandra: rimozione legno e sistemazione esterna, 17mila euro; scuola in via Confalonieri: palestra, infissi, tinteggiature per 53mila euro), Rodari (luci al led e prevenzione incendi, 24mila euro), Pirandello (sostituzione infissi, sistemazione palestra, adeguamento luci, miglioramento sismico, 183mila euro; nella sede di via Boni: sistemazione bagni e sostituzione infissi per 94mila euro). Nuovi tratti di ciclabile in via Nanterre (244 metri), via del Novecento (230 metri), via Lungogenica (770 metri): «Ma considerando anche le piste di via Solferino e via Goito – osserva Ricci – si può dire che oltre la metà delle nuove ciclabili interessa il quartiere, direttamente o indirettamente». Quindi le asfaltature per 580mila euro su via Boselli (20mila euro), via Campo Sportivo (112mila euro), via del Rio (33mila e 500 euro), via Maroncelli (51mila euro), via Menotti (81mila e 500 euro), via Minghetti (122mila euro), via Nievo (27mila euro), via Palestro (39mila euro), via Rossi (94mila euro). Nel programma rientra anche la riqualificazione di via Mancini, per 350mila euro. Da segnalare il completamento di parcheggi, marciapiedi, ciclabili e parco giochi in via Rossellini, alla Celletta (350mila euro, opere urbanizzazione) e il parcheggio in via del Cinema (100mila euro), oltre alle rotonde in via Goito.

LO STADIO - «Ristrutturiamo il Benelli perché è necessario: l'accordo con quartiere, società e tifosi prevede la risistemazione graduale – argomenta il sindaco –. Nel 2016 investiremo un milione e mezzo per gli interventi su illuminazione, tribuna coperta, impianti e spogliatoi. Al Supplementare abbiamo stralciato la previsione degli appartamenti del vecchio piano regolatore: si farà un campo in sintetico per gli allenamenti. L'obiettivo è portare lì le giovanili della Vis, che adesso devono andare altrove. E ragioniamo sulla curva: un'ipotesi è partire da quella in ferro che c'è già, ora inutilizzata, ricollaudarla e metterla dietro alla porta. Resta la sistemazione della tribuna 'prato': è lo stralcio successivo, la volontà è intervenire nei prossimi anni». Aggiunge il sindaco: «Con i ribassi faremo il parcheggio che serve al quartiere, di circa 140 posti: 100 su via Simoncelli, 40 su via Turati, dove c'è un'esigenza per la scuola, il cinema e la palestra». Sulle strutture sportive – al di là dei lavori fatti sul campo del Santa Veneranda (spogliatoi, gradoni, campo di allenamento sintetico con finanziamento privato) – il sindaco cita palestra Pasolini (nuovo impianto idrico-sanitario e di riscaldamento; 14mila euro), palestra Nanterre (adeguamento locali e spogliatoi più lavori sulla copertura), palestra Olivieri (nuova pavimentazione in gomma, tinteggiatura e protezione spigoli; 13mila euro), 'playground Nike' (sostituzione dei tabelloni e verniciatura della pista). Si aggiunge anche l'impianto idrico e la recinzione del campo da calcetto nel parco 5 Torri.

CASELLO E OPERE ACCESSORIE - «Decisione presa e strapresa, sottolineo in ritardo: 90 milioni di investimento da Autostrade, dei quali 65 milioni saranno opere accessorie. Il nuovo svincolo monodirezionale sarà la porta sud», rileva Ricci, che puntualizza: «Attenzione: con la nuova circonvallazione di Santa Veneranda ci sarà un alleggerimento del traffico, non un carico. Si ridurrà notevolmente il passaggio su via Bonini, per chi arriva da Pontevalle. L'unica criticità, semmai, sarà sulla direttrice di via Belgioso. Ma ci concentreremo sulle scelte della viabilità per ridurre al massimo l'impatto». Sui tempi: «Opere già autorizzate, casello in approvazione al ministero dell'Ambiente. Entro la fine del 2018 si dovrebbero concludere tutti i lavori, in base alla tempistica di Autostrade. Le casse di espansione? Sono collegate al progetto del casello». Mentre sulla viabilità del quartiere, Belloni si dice disponibile a valutare per via Rossi, «insieme ai residenti e ai commercianti, l'ipotesi di ampliare il marciapiede sul lato della pista ciclabile, per un metro e mezzo», proposta sollevata dai consiglieri di quartiere. Ancora l'assessore: «Sul parcheggio del centro sociale siamo pronti a partire: sarà il primo intervento che si farà. Poi via Rossellini. E su via Lamarmora ci si può confrontare sul luogo aggregativo. Le buste delle gare degli asfalti? Saranno aperte il 9 e l'11 febbraio: ci aspettiamo 150-200 ditte per gare. Entro il 15 avremo il quadro completo, ribassi inclusi».

PROSPETTIVE – Prima di chiudere, il sindaco ufficializza la chiusura del cerchio sul comitato promotore per il 150esimo di Rossini: «Gianni Letta ha aderito: si aggiungerà a Napolitano e alla presidente Rai Maggioni. Il resto sarà composto da figure locali». Poi vira sulla semplificazione delle municipalizzate: «Il prossimo mese in consiglio porteremo le delibere per mettere insieme Aspes, Pesaro Parcheggi e Agenzia dell'Innovazione: un'unica società per la dimensione dell'Unione dei Comuni». Infine rilancia sul referendum per la fusione Pesaro-Mombaroccio: «Si voterà probabilmente la domenica prima di Pasqua. Non molliamo di una virgola: con il ricorso ci hanno già fatto perdere due milioni per sociale, servizi e cultura. Se pensiamo che, adesso, si ripartirà proprio dal referendum, si comprende meglio che buttandola sempre in politica si fa un dispetto al territorio».


Ricci a Villa Fastiggi: «Dalla ciclabile agli asfalti: ecco il nuovo volto del quartiere»

PESARO – Dalla ciclabile di 2 chilometri e mezzo, «che finalmente collegherà il quartiere al circuito della bicipolitana di via Solferino», alla straordinaria manutenzione delle scuole. Passando per gli asfalti e per i «due milioni totali di opere di urbanizzazione, tra infrastrutture e sottoservizi, relative al comparto per la nuova Residenza sanitaria assistenziale (realizzata dal fondo Cives, lavori già partiti; ndr)». Matteo Ricci, al centro civico di Villa Fastiggi, delinea il futuro. Non prima della premessa: «Da due milioni e mezzo di media di investimenti all'anno per la città, passiamo a 30 milioni nel 2016. Lo sblocco con la legge di stabilità, per i Comuni con avanzo e cassa, dopo la nostra trattativa con il governo».

CANTIERI - Scuole: «Interventi di straordinaria manutenzione per 169mila euro. Lavori al Grillo Parlante (area esterna e giochi; 10mila euro), Gramsci (sistemazione palestra; 25mila e 500 euro), Galilei (controsoffitti, tinteggiatura, adeguamento luci, copertura; 38mila e 600 euro), Alice (riqualificazione parti esterne; 10mila euro), Bosco Incantato (arredo e area esterna; 15mila euro). Strade: «Sono 432mila euro circa di asfalti, concordati con il quartiere», tra via Concordia (41mila), via Fabbreccia (45mila), via Farini (69mila), via Fastiggi (194mila), via Finali (67mila), via Pagnini (16mila). «Per altre necessità avremo margini, già dal 2016, con i ribassi: le buste saranno aperte il 9 e l'11 febbraio. Il resto lo metteremo nella programmazione 2017-2018». Per le strutture sportive da segnalare, tra interventi già fatti e quelli in partenza, oltre 25mila euro per la palestra di via Bassi (impianto idrico e sanitario negli spogliatoi più tinteggiatura), la sistemazione della palestra Galilei (spogliatoi e cappotto esterno; 40mila euro) e i 45mila sul campo sportivo tra «sistemazione spogliatoi e gradoni, posa del sabbione, campo da calciotto». Non da ultimo, la palestra coperta per il pattinaggio artistico (200mila euro: fondi privati e procedure comunali). «Modello 'Snoopy' – nota Ricci -, noi mettiamo a disposizione l'area per l'intervento». Aggiunge Enzo Belloni: «Il progetto è stato ridotto nei metri quadrati. Riusciamo così, attraverso una delibera di consiglio, a rendere più agevole l'operazione. Approveremo la variante e faremo il bando: contiamo di partire con i lavori prima dell'inizio dell'estate».

BICIPOLITANA – Per la ciclabile, collegata alle opere di urbanizzazione del comparto che prevede, tra l'altro, la struttura socio-sanitaria, il sindaco parla di svolta: «Finalmente estendiamo la rete delle piste fino ai quartieri periferici. Si articolerà su via Solferino, lato Campus, dalla rotatoria dell'interquartieri fino all'area di bioarchitettura. Sarà su marciapiede rialzato, costeggerà la Montelabbatese, approderà su via Fabbreccia. Pista strategica». Si aggiunge l'«impegno sulla ristrutturazione della casa colonica» per la programmazione 2017-2018 e, non da ultimo, la partita degli altri lavori collegati al pacchetto della Residenza sanitaria (investimento del fondo immobiliare Cives). Che secondo Delle Noci riverserà sul quartiere due milioni di opere, tra infrastrutture – parcheggi, piazze, marciapiedi e ciclabile – e sottoservizi. «La Residenza avrà 60 posti di Rsa, 30 posti secondari, 30 posti per la riabilitazione. Convenzione con la Regione: costi ridotti». Su Strada Falcineto: «Capiamo i disagi – nota Belloni, che apre sull'asfaltatura richiesta – . E' privata, ma ad uso pubblico: cercheremo soluzioni anche nel breve periodo». Nel finale il rilancio del sindaco sulla fusione Pesaro-Mombaroccio: «A marzo il referendum: se vincerà il sì, oltre ad avere un Comune più forte ed efficace, con mezzo milione all'anno di risparmi solo dall'ottimizzazione, ci sarà un contributo annuo di 2 milioni per 10 anni. Un'operazione di innovazione amministrativa. Il giochino politico del ricorso ci è già costato due milioni. Fondi che adesso, nel 2016, mancheranno per i più deboli e per i servizi educativi: possibile che non si capisca che per fare un dispetto a qualcuno ci rimette solo il territorio?»


Opere, Ricci nei quartieri: «Strade, scuole e ciclabile in Baia: ecco come cambieranno Porto e Soria»

Parte il tour del sindaco nei quartieri. Dai parcheggi alla barra di foce: il programma

PESARO – Prima ribadisce il concetto – «regole scritte a Pesaro per la legge di stabilità che sblocca l'avanzo dei Comuni virtuosi. Risultato: da due milioni e mezzo di euro di media all'anno passiamo a 30 milioni di lavori, al via nel 2016, per la città» – poi, nel primo appuntamento con i quartieri, accompagnato da Vimini, Belloni, Ceccarelli e De Regis, Matteo Ricci scende nei particolari. Sul tavolo le opere per Porto e Soria. «Un milione e 418mila euro i lavori nelle scuole», comunica il sindaco. Oltre al milione e 385mila euro sull'Alighieri (per riqualificazione bagni, tinteggiatura, sistemazione auditorium e ristrutturazione palestra), dentro i 12mila euro all'asilo Alberone (pavimentazione esterna e interventi sugli infissi) più i 20mila euro per la scuola dell'infanzia Lo Specchio Magico (restyling infissi e copertura). Prosegue: «Sulle strade 654mila euro circa di asfalti», tra via Adriatica e via Mameli (dal ponte del fiume Foglia a via Buccari; 160mila euro); via Bado (18mila euro), via Baldi (84mila euro); via Genova (19mila euro); via Gessi (19mila euro), viale Pola (73mila euro), viale Monfalcone (88mila euro), viale Trento (da viale Fiume a viale Napoli; 101mila euro), e viale Venezia (92mila euro). «Gli interventi – puntualizza in assemblea – sono concordati con il quartiere. Con i ribassi avremo margini di manovra per le altre necessità che ci indicherete».

IL FOCUS - Nello schema dei rimandi tra generale (città) e particolare (quartiere) infila il Porto, dove «negli ultimi 5 anni sono stati sbloccati 23 milioni e mezzo. Nel 2016 altri 2 milioni e 900mila euro per dragaggio della darsena vecchia, sistemazione banchine e riqualificazione dell'illuminazione. La linea? Il porto commerciale può essere anche attrattivo in senso turistico. La ripartenza del Cantiere aiuterà». Conferma la volontà all'Ex-Amga: «Completato il 90 per cento della bonifica: il Comune ci ha messo i soldi, alla fine ci faremo un parco. Diventerà un simbolo». Rilancia con la ciclabile della Baia: «Lavori appaltati. Passeggiata in bici fino alla spiaggia: diventerà turisticamente una delle più belle». Virata sui parcheggi: «Punto debole del quartiere. Favorevoli alle navette, sul modello San Decenzio-Sottomonte, come alleggerimento nei mesi estivi. La spola può essere fatta dal parcheggio dei Due Porti: cercheremo di trovare un accordo con la Capitaneria». L'altra ipotesi è via dell'Acquedotto dove «l'obiettivo, nel giro di due anni, è la riqualificazione. Da retrobottega cittadino a opportunità». Ancora: «Serve una spiaggia libera gestita meglio. Più pulita, con bagni e docce. Con il Piano Spiaggia siamo partiti da qui: due chioschi leggeri per opportunità di lavoro, non invasivi (Sottomonte e Baia nelle previsioni), in cambio di realizzazione servizi, gestione bagni e pulizia. Nei bandi daremo priorità alle strutture leggere e smontabili. Dov'è la cementificazione? A Sottomonte non si farà più. Alla Baia l'indicazione resta nella parte verde (terreno comunale, ndr): sarà una risposta, non impattante, anche al problema attuale del bagno pubblico, che oggettivamente 'fa schifo'». Sulle due attività ambulanti della zona (Campo di Marte): «Lavorano e vogliamo che continuino a farlo. Nel vecchio piano si prevedono due gazebo fissi tra parcheggio e area verde. La questione è delicata. Ma potremo metterle lì per evitare la precarietà. Ovviamente vanno fatti i bandi». Giostre: «Il luogo più adatto sarebbe il porto. Per lo spostamento serve l'accordo con la Capitaneria. Ma siamo fiduciosi». Moletto: «Evitare soluzioni tampone: spreco di soldi. Ci sono problemi strutturali sulle mareggiate, stiamo studiando la soluzione tecnica migliore». Spiaggia dei cani: «Tutti la vogliono, ma non davanti a loro. Alla Baia è saltata, non si possono fare nuove concessioni. Presumibilmente daremo l'opportunità ad ogni bagnino, in appositi spazi: vedremo chi la farà. Ma è un tema che non va banalizzato: una parte di turisti sceglie la vacanza in base alla presenza del servizio». Sulla barra di foce: «Siamo al lavoro con Biancani e la Regione. La via? Chi interviene porta via la ghiaia per utilizzarla, a scomputo dei lavori». Nota Belloni: «Nelle pieghe della legge regionale sembra ci sia lo spazio per intervenire. La competenza non è nostra, ma avere 500 barche sul fiume è un patrimonio. Contiamo di risolvere il problema nei prossimi tre mesi. Se la ghiaia è buona per edilizia e strade, come crediamo, non si farà fatica». Confermato anche il parcheggio di via Caboto.

L’ORIZZONTE - Nel mezzo, il sindaco rilancia sulle Unioni («abbiamo quella a 4, lavoreremo per arrivare a 8: il bacino omogeneo è quello ottimale per i servizi»), referendum Pesaro-Mombaroccio («il giochino politico del ricorso ci ha già fatto perdere due milioni per sociali e scuole: soldi da Roma per il territorio. E' necessario che tutti capiscano, in ballo ci sono 20 milioni da qui a 10 anni: si voterà a marzo»). Pillole su riqualificazione di ex tribunale, ristrutturazione vecchio palas, stadio Benelli («aperte le buste: lo metteremo a posto gradualmente. E con i tifosi adesso stiamo ragionando sulla curva»), piscina Pentathlon («evitata l'incompiuta, la consegna per l'estate»), illuminazione («cambieremo migliaia di punti luce: il Comune ci metterà un milione e mezzo. Ma con il contributo di Marche Multiservizi puntiamo ad arrivare, in tutto, a sette milioni»), casello di Santa Veneranda e opere compensative («investimento da 90 milioni: le opere hanno già ottenuto l'autorizzazione regionale sull'impatto ambientale. Se siamo fortunati i lavori partono nel prossimo autunno. Se Autostrade, invece, fa la gara e non dà i lavori alla sua società in house, gli interventi partiranno nella primavera 2017. Tempi previsti per la realizzazione? Diciotto mesi. Il casello, invece, è in via di autorizzazione al ministero dell'Ambiente: l'approvazione nel giro di qualche settimana. Non vedo problemi particolari». Sul fronte 150esimo Rossini, Ricci incassa, dopo Napolitano, l'adesione al comitato promotore del presidente Rai Monica Maggioni, 'corteggiata' a Firenze nella giornata di ieri, nel corso di un'iniziativa Anci.

Bene apertura Guinza, avanti la nuova Fano-Grosseto e manteniamo vivo il progetto originario

Pd provinciale: “Bene apertura Guinza, avanti con la nuova Fano-Grosseto e manteniamo vivo il progetto originario”

“E’ un’occasione da non perdere, avanti tutta. La priorità è riaprire la Guinza e arrivare alla realizzazione di un’incompiuta e perdere questo tranche di finanziamenti”. E’ questo il messaggio uscito ieri dalla direzione provinciale del Pd di Pesaro e Urbino che si è tenuta nel tardo pomeriggio a Pesaro. Il segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli nelle conclusioni ha incassato l’unanimità sul documento che esprime “un giudizio positivo sui recenti sviluppi sulla realizzazione della nuova Fano-Grosseto”.

“Un traguardo che stiamo raggiungendo grazie al lavoro del Governo e della Regione”, ha ricordato il segretario democrat alla presenza della sen. Camilla Fabbri e del consigliere regionale Andrea Biancani che hanno aperto l’assise democratica e ai quali è venuto il riconoscimento di tutti per il grande impegno.

“Siamo consapevoli che per il completamento dell’opera nel progetto originario servirebbero più risorse di quelle che Anas intende stanziare, ma siamo altrettanto convinti che non sia possibile perdere un’altra occasione storica per aprire la Guinza” – recita il documento -  “Oggi si intravede lo sforzo concreto: un miliardo e ottocento milioni di euro finanziati da Anas per realizzare l’opera entro il 2020, nessun pedaggio, apertura della galleria con raddoppio delle corsie e ammodernamento della viabilità”. Di più. Per il Pd provinciale di Pesaro e Urbino questa rappresenta una prima fase con importanti “passi avanti perché oggi più di ieri è necessario uscire dal tunnel e cogliere l’opportunità di aprire la galleria per la crescita e il rilancio economico, a cominciare dall’entroterra che è a rischio isolamento dopo il completamento della Quadrilatero”. Allo stesso tempo il Pd provinciale vuole mantenere viva la speranza del progetto originario, auspica una seconda fase e qualora in un tempo più lungo si riuscisse a sviluppare “occorre già oggi mantenere un corridoio stradale tutelando il tracciato originario e le scelte fatte nei piani regolatori dai comuni”. In sostanza: andiamo avanti con il nuovo progetto per aprire il prima possibile le galleria, senza perdere di vista il progetto originario.

“In un tempo segnato da una profonda crisi economica – ha precisato Gostoli - andare avanti nel progetto assume non meno, ma ancora più importanza. E’ una grande occasione per l’interscambio, un motore di sviluppo, per dare fiducia alle imprese e cogliere al meglio le occasione di rilancio economico-sociale del territorio”.

Nello studio di fattibilità del nuovo progetto per il Pd provinciale è fondamentale il coinvolgimento dei sindaci, delle istituzioni e comunità locali che già nei giorni scorsi hanno indicato proposte e accorgimenti importanti, tra cui un miglioramento della viabilità esistente della vallata del Metauro e della Fogliense. D’altronde nell’ispirazione del nuovo tracciato diventa ineludibile risolvere la situazione di disagio del Ponte dei Conciatori di Urbania, la messa in sicurezza delle circonvallazioni dei comuni interessati, ma anche del tratto Sant’Angelo in Vado- Lunano.

All’incontro sono intervenuti tra gli altri il Presidente della Provincia, Daniele Tagliolini, i sindaci Palmiro Ucchielli di ValleFoglia, Mauro Dini di Lunano, Marco Ciccolini di Urbania, Federico Scaramucci segretario Pd di Urbino, gli ex assessori provinciali Giuseppe Lucarini e Massimo Galuzzi. 

Nelle fotografie in allegato un momento della direzione provinciale Pd. Al tavolo da sinistra Camilla Fabbri, Giovanni Gostoli e Andrea Biancani

Allegati: 

Pagine