Provincia

Nominata la nuova segreteria provinciale del Partito Democratico

Il segretario Gostoli: “Ognuno si senta protagonista”. Prussiani all’Organizzazione, Tagliolini agli Enti locali 

Giovanni Gostoli nomina la segreteria provinciale. L’altra sera a Villa Fastiggi si è svolta la prima assemblea del Partito Democratico dopo il Congresso di Mondavio del mese scorso. Una riunione molto partecipata, nonostante l’avvicinarsi delle festività natalizie, nel corso della quale sono stati eletti all’unanimità sia il Presidente dell’Assemblea ovvero la 26enne di Montemaggiore sul Metauro Alessandra Khadem che il Tesoriere Andrea Nobili. La segreteria provinciale è stata divisa in 20 aree tematiche, di cui 10 nuove rispetto alla precedente e della squadra fanno parte 16 nuovi membri. Dell’organo esecutivo del Partito Democratico entra a far parte anche il competitor di Gostoli al Congresso: Massimo Ciabocchi a cui viene affidata la delega delle Riforme Istituzionali. Il vicesegretario provinciale è Renato Claudio Minardi (Fano). La scelta di Responsabile dell’Organizzazione è ricaduta su Paride Prussiani (Fossombrone) mentre Responsabile dei rapporti con gli Enti Locali è Daniele Tagliolini (Peglio). Una squadra rinnovata con un’età media di 42 anni. A gennaio sarà inoltre eletta la Direzione provinciale: per la prima volta nel Pd un organismo intermedio di quaranta componenti (metà donne) che avrà il compito della direzione politica del partito.

"Ognuno nel Pd deve sentirsi protagonista – esordisce il segretario provinciale del Partito Democratico Giovanni Gostoli - Si è aperta una nuova fase che vivremo con entusiasmo e responsabilità consapevoli che per vivere al meglio le sfide che abbiamo alle porte dobbiamo lavorare facendo squadra. Il Pd dopo i congressi riparte con grande unità: la squadra è rinnovata, l'età media è di 42 anni e sedici componenti su ventitre entrano in segreteria per la prima volta. Ci tengo a sottolineare che il lavoro in segreteria è volontariato, a titolo gratuito. Le persone coinvolte provengono da tutti i territori della provincia e portano un bagaglio prezioso di competenze e capacità. Vogliamo un Pd che sia capace di riflettere e non di stare solo sotto i riflettori. Un partito provinciale che abbia l'ambizione di avere una direzione politica chiara sulle questioni più importanti della vita del territorio. Ogni responsabile aprirà un area tematica per il buon governo: un luogo di incontro tra aderenti, elettori delle primarie e amministratori”.

A conclusione del suo intervento Giovanni Gostoli ha ricordato Egidio Mascioli (sindaco di Urbino dal 1953 al 1971 prematuramente scomparso nel 2005). Un ricordo per una figura politica importante del nostro territorio ed anche un auspicio affinché a guidare il lavoro della neonata segreteria provinciale siano valori come l’umiltà. “Era il 1953 quando Egidio Mascioli divenne sindaco di Urbino: nato a Castel Cavallino, figlio di un minatore, operaio – ricorda Gostoli - Nei viaggi in treno per Roma preferiva la seconda classe alla prima, per non gravare troppo al Comune. Quando gli proposero di fare il primo cittadino aveva dei dubbi, preferiva stare al sindacato, ma si mise a disposizione. In un suo libro racconta che a casa prima di andare al Consiglio Comunale abbracciò la moglie e insieme piansero di commozione perché erano entrambi convinti che fare il sindaco fosse al di sopra delle capacità di Egidio. Invece è stato uno dei migliori. Perché aveva l'umiltà. Un valore importante per quanto raro in politica che può dare valore anche a una vita“.

La Segreteria: Daniele Tagliolini (Enti locali), Francesco Torriani (Agricoltura), Cristian Fanesi (Industria, Artigianato e Commercio), Carla Cecchetelli (Professioni), Andrea Aromatico (Turismo), Piero Sestili (Università), Giovanna Berluti (Comunicazione), Alessandro Nardelli (Welfare), Alessandro Mengarelli (Europa), Filippo Sorcinelli (Cultura), Daniela Eusepi (Infanzia), Alessandro Paci (Lavoro), Cinzia Scardacchi (Scuola), Massimo Ciabocchi (Riforme Istituzionali), Dimitri Tinti (Urbanistica e Nuovi modelli di sviluppo), Francesca Fraternali (Giustizia), Eleonora Marochi (Ambiente), Corrado Curti (Servizi pubblici locali, Trasporti, Sport), Monica Scaramucci (Feste Democratiche), Alex Bernardi (Formazione Politica) e Susanna Marcantognini (Donne Democratiche). Il responsabile organizzativo sarà Paride Prussiani mentre il vicesegretario provinciale Renato Claudio Minardi.

Primarie pd dell’8 dicembre: l’appello al voto del segretario Gostoli e dei capilista delle tre mozioni

È iniziato il conto alla rovescia nella federazione provinciale del Partito Democratico di Pesaro Urbino. Domenica 8 dicembre si svolgeranno le primarie per l’elezione del segretario nazionale del Pd. Tre le mozioni tra cui scegliere il futuro leader del partito: Giuseppe “Pippo” Civati, Gianni Cuperlo e Matteo Renzi. L’auspicio del segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli è per la più ampia partecipazione possibile. Un centinaio i seggi allestiti in provincia, che resteranno aperti dalle 8 alle 20, a cui lavoreranno circa 500 volontari. Possono votare tutti coloro che hanno compiuto il 16esimo anno d’età muniti di documento d’identità. Non occorrono pre-registrazioni eccezion fatta per studenti/lavoratori fuori sede e per il giovani di età compresa tra i 16 e 18 anni.

Fac-simile scheda elettorale

“Le primarie sono aperte: partecipare è semplice – spiega Giovanni Gostoli - E' importante andare a votare perché dal futuro del Pd dipende il futuro dell'Italia. Il Pd è l'unico partito dove poter far sentire la propria voce e dove partecipare vuol dire avere la possibilità di cambiare le cose. Un bagno di democrazia reso possibili dall'impegno dei volontari che organizzeranno 100 seggi nella nostra provincia. E' una straordinaria occasione per il Pd di aprirsi a una nuova stagione di partecipazione democratica: ci sono tante persone che si sono innamorate della politica con le primarie. C'è chi decide nelle segrete stanze e chi invece sceglie di aprire le porte della politica agli elettori permettendo loro di scegliere i propri rappresentanti. Comunque vada sarà un Congresso di cambiamento e lo dimostra anche il fatto che, qualunque sia il risultato finale, la provincia di Pesaro Urbino eleggerà per l'Assemblea nazionale 7 nuovi delegati. Sette facce nuove che contribuiranno alla crescita del nostro partito”.

Civati rappresenta il presente e il futuro della politica italiana: non solo del Partito Democratico – spiega il capolista della mozione Civati Filippo Sorcinelli - Io credo fortemente che con lui alla guida del Pd possiamo seriamente azzerare le disuguaglianze perché dove ci sono disuguaglianze lo Stato non funziona e il benessere civile è assente. Domenica 8 dicembre uscite, fate una passeggiata fino al vostro circolo e votate Giuseppe Civati. Fatelo se siete stati delusi dal Pd e da molte delle scelte fatte in questi mesi da questa classe dirigente. Perché lamentarsi da fuori e stare a guardare non serve a cambiare le cose. Cuperlo è la sinistra. Renzi è il rinnovamento. Civati è il rinnovamento e la sinistra”.

“L'appuntamento dell'8 dicembre è una importante occasione di partecipazione democratica, una tappa importante per consolidare il radicamento sociale del Partito Democratico – spiega il capolista della mozione Cuperlo Roberto Ghiselli - E' necessario ridare fiducia ad un Paese stanco e smarrito, ponendo al centro dell'attenzione della politica  i problemi reali, ad iniziare da quelli che interessano le categorie più deboli. Una buona partecipazione al voto di domenica  rappresenterebbe uno stimolo in questa direzione e quindi invito gli iscritti e tutti coloro che si riconoscono nella proposta politica del Pd a partecipare al voto”.

“Non è più il tempo di lamentarsi o di aspettare che passi lo scontento e la rabbia: è l’ora di partecipare e insieme provare a cambiare – spiega il capolista della mozione Renzi Dimitri Tinti - Occorre liberare tutto il nostro entusiasmo per ridare credibilità alla politica e risollevare questo Paese. Per farlo il Pd deve esser capace di prendere i voti dei delusi, degli scontenti, anche dell’altra parte, deve osare e affermare le proprie priorità senza essere subalterni e senza rinchiudersi nell’elettorato tradizionale. Il progetto di Matteo Renzi è il più coraggioso e meglio di altri interpreta questa voglia di cambiamento, perché solo se il Pd cambia davvero sarà in grado di attrarre consensi. Trasformiamo la sfiducia in un impegno attivo”.


 

Possono votare i cittadini/e che hanno compiuto 16 anni


L’8 dicembre si terranno le primarie del Partito Democratico.

Si vota per scegliere chi sarà il prossimo Segretario Nazionale.

I seggi saranno aperti Domenica 8 dicembre dalle 8.00 alle 20.00

Hanno diritto al voto tutte le cittadine e i cittadini che abbiano compiuto 16 anni

Per i ragazzi tra 16 e 18 anni, gli studenti e i lavoratori fuori sede è necessario registrarsi  online.

Sarà possibile effettuare l’iscrizione online fino al 6 dicembre alle ore 12.00

Per votare ci si deve recare al seggio (puoi trovare il tuo seggio della Provincia di Pesaro e Urbino qui ) munito di documento di identità e Tessera elettorale. Verrà richiesto un contributo di 2€ per le spese organizzative (ad eccezione degli iscritti al Partito Democratico)

I candidati alla Segreteria del Partito sono:

Gianni Cuperlo

Matteo Renzi

Giuseppe Civati

[da iovoto.mtv.it/blog/primarie-partito-democratico/ ]

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